Ricette dal Sud: tagliatelle asparagi, fave e piselli

Ecco come preparare un gustoso primo con diversi ingredienti coltivati nel Mezzogiorno d'Italia.

Tagliatelle asparagi


Non ci stanchiamo mai di ripetervi che la cucina meridionale è una fucina di piatti ricchi e dal gusto inimitabile.

La ricetta che vi suggeriamo oggi ben si adatta alle caratteristiche appena ricordate. Infatti, quello di cui scriveremo, è un leccornia assai invitante e bella piena di ingredienti.

Uno di questi è l’asparago, che può vantare una storia più che millenaria ed un gusto così particolare da renderlo molto apprezzato in cucina. Questa pianta è di casa nel Meridione, dato che ben il 50% del prodotto nazionale è coltivato in Puglia. Sul podio dei produttori, al terzo posto, troviamo pure la Campania, con il 10% della superficie coltivata nel nostro Paese.

Per quanto riguarda gli altri, anche loro sono diffusi e graditi nel Mezzogiorno d’Italia. Stiamo parlando delle fave (ricordiamo quella di Leonforte, in Sicilia) e dei piselli (ad esempio, i cento giorni dell’agro nocerino-sarnese, in provincia di Napoli). La preparazione è semplice e richiede 10 minuti. 30 sono necessari per la cottura e la spesa è a buon mercato. Per 4 persone usare:

  • 320 gr tagliatelle
  • 200 gr asparagi
  • 200 gr fave
  • 200 gr piselli
  • 1 cipolla
  • sale e pecorino q. b.
  • olio d’oliva extravergine

Incominciare dal sciacquare fave e piselli. Sminuzzare la cipolla, quindi lavare le punte degli asparagi. Sbollentarle in acqua calda per qualche minuto. Intanto, in una padella, soffriggere la cipolla con olio. Unire fave e piselli e saltarli per qualche minuto. Poi, abbassare la fiamma e aggiungere un po’ di acqua calda. Cuocere per 10 minuti. Nel frattempo, lessare la pasta con molta acqua bollente. Scolarla bene al dente. Si consiglia un paio di minuti prima di quanto indicato sulla confezione. A questo punto, saltare la pasta in padella con le punte degli asparagi, per un paio di minuti. Impiattare, spolverare con pecorino (che sia del Sud!) e servire. Si suggerisce, come abbinamento, un aglianico del Vulture, tipico di Potenza, in Basilicata.

 

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