Tony Sperandeo la rivelazione dolorosa: "Avrei fatto di tutto per mia moglie, soffro ancora moltissimo"

Chi non conosce Tony Sperandeo? Nessuno! E' l'attore caratterista forse più conosciuto in Italia: di origini siciliane, è conosciutissimo per aver interpretato moltissimi ruoli in fiction e film sulla mafia, rendendo ogni interpretazione così perfetta da far credere a tutti che fosse lui stesso il personaggio che interpretava, ma in realtà non è così. La vita di Tony Sperandeo è stata sconvolta da molti avvenimenti che lo hanno indurito, ma non troppo, il suo animo è fermo ma molto gentile.

Tony Sperandeo, il cui vero nome è  Gaetano, è nato l'8 maggio 1953 a Palermo, fin da giovanissimo si è avvicinato al mondo del teatro, cominciando dal cabaret, ha ottenuto il  suo primo ruolo dopo essersi trasferito a Roma nel 1983 nel film Kaos che è stato il suo trampolino di lancio, ha poi recitato in sceneggiati campioni di ascolti come La Piovra 2, Pizza Connection e ne Il Pentito, Piedipiatti, Johnny Stecchino e il film "I discendenti di Aclà di Floristella". L'attore siciliano può vantare anche una vastissima presenza in molte opere teatrali.
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In una lunga intervista a Oggi è un altro giorno, Tony Sperandeo ha parlato dei molti eventi drammatici della sua vita, il primo sicuramente riguarda la morte di suo padre giovanissimo ma quello più devastante è stato senza ombra di dubbio la morte suicida di sua moglie Rita Barbanera: "Succede... è successo. C'è stato anche un distacco dai miei figli, fortunatamente questo distacco non c'è più e siamo contenti di esserci ritrovati, di vederci e di parlare. Da quando è nato mio nipote Samuele, è come se l'avessi partorito io: diventare nonno è stato bellissimo, sono molto apprensivo mi preoccupo tantissimo e glielo dico".
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Sul suicidio di sua moglie ha detto: "Lei aveva una forte depressione, non abbiamo saputo controllare la situazione. Ci abbiamo provato, ma io lavoravo e partivo. Ma parliamo d'altro, parliamo di Priscilla e Daniele ."Rita Barbanera, attrice di cinema e teatro decide di lanciarsi dal balcone della sua casa di Palermo. Lo stesso attore ha raccontato a Ok Salute della scoperta dell'orribile gesto: "Ero a Roma e mi hanno chiamato mia moglie Rita, che si è lanciata da un balcone e si è suicidata. 32 anni e mezzo. Io non auguro a nessuno quello che ho passato la notte di sette anni fa. In chiesa, al funerale, l'ultima volta che mi sono avvicinato al microfono per salutare Rita, mio figlio che aveva 12 anni, si è alzato ed è andato via. Non credo che sia successo tutto a causa mia. Io lavoravo, lavoravo, e non so se avevo  capito che mia moglie era depressa. So che anche quando litigavamo, urlavo, urlavo e dicevo: "Ora me ne vado. "Poi sono sceso di un piano e mi sono detto: 'Cosa sto facendo? "

L'attore ha ricordato la tragedia anche quando è stato ospite a  Che tempo che fa di Fabio Fazio: "La vita ha i suoi alti e bassi. Non voglio parlare di tempi difficili. Sì, ho avuto una disgrazia e ci siamo separati dai miei figli, ma per ora continuiamo ad amarci e ad essere d'accordo. Sono fortunato ad avere una compagna come Barbara. Ho superato quella disgrazia. Certo, se ci pensi... sono disgrazie che accadono. Il tempo vola, inesorabilmente, non si ferma mai e devi imparare a parlare la sua stessa lingua se ti fermi e pensi di essere fuori moda. Non voglio essere un uomo antiquato, lo sono sempre stato".
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