Puparuoli 'mbuttunati, la ricetta tipica dei peperoni ripieni alla napoletana

Tra le squisitezze del Sud Italia da gustare nella stagione estiva non possono mancare i peperoni imbottiti alla napoletana, conosciuti nel dialetto campano come "puparuoli 'mbuttunati". Si tratta di un secondo piatto sostanzioso e calorico, che rende omaggio ai prodotti tipici della cultura mediterranea. Come tante altre ricette del Meridione, nascono come piatto povero, che veniva preparato inizialmente per non buttare via gli avanzi della carne, della pasta, del riso e di altri ingredienti.

Il peperone è un ortaggio originario dell'America centro-settentrionale, portato in Europa da Cristoforo Colombo nel 1493. Amanti del caldo, questi ortaggi si coltivano in particolar modo nelle aree del Mediterraneo. I peperoni imbottiti però nascono a Napoli, e sono diventati uno dei piatti tipici più famosi della cucina partenopea, da preparare soprattutto in estate.

A differenza di quelli preparati in molte altre regioni, i peperoni imbottiti alla napoletana, quelli classici, non prevedono l'utilizzo di riso o pasta per il ripieno, considerando che nascono come piatto povero. Il riso, infatti, era considerato un alimento per ricchi. La ricetta tipica meridionale è composta dai peperoni arrostiti farciti con un ripieno di pane raffermo, uova, olive, capperi, e in alcuni casi anche acciughe e melanzane fritte. Ma ne esistono tantissime varianti: dai peperoni ripieni di riso a quelli vegetariani, dai peperoni pieni di ricotta, melanzane e pinoli a quelli ripieni di carne e salsiccia.

Ingredienti per 2 peperoni imbottiti alla napoletana

  • 1 Peperone rosso
  • 250 g di Pane
  • 40 g di Parmigiano reggiano Dop (da grattuggiare)
  • 20 g di Capperi
  • 1 spicchio di Aglio
  • Basilico
  • Pepe Nero
  • 1 Peperone giallo
  • 80 g di Olive
  • 40 gr di Pangrattato
  • 1 Uovo
  • Prezzemolo
  • Olio extravergine d'oliva

Preparazione peperoni imbottiti

Per prima cosa lavare e asciugare i peperoni, togliete i piccioli con un coltello e rimuovete i semi. Adesso arrostite i peperoni su una padella molto calda per 10 minuti ciascuno, girandoli ogni tanto. Una volta arrostiti riponeteli su una teglia, copriteli con una pellicola trasparente e lasciateli a riposo così per circa 15 minuti. Fatto questo ora passate alla farcitura: tagliate il pane a fette, riducendolo a piccoli cubetti e togliete i noccioli dalle olive con un apposito strumento o un coltello.

Versate il pane, le foglie di basilico, il prezzemolo, le olive, i capperi, l'uovo e lo spicchio d'aglio intero sbucciato all'interno di un vassoio capiente. A questo punto mischiate il tutto (o frullate) per ottenere un composto omogeneo e compatto. Aggiungete a piacere un po' di pepe macinato. Non è necessario aggiungere sale nell'impasto, considerando che già i capperi e le olive sono salati.

Ora recuperate i peperoni arrostiti e farciteli con il ripieno. In una ciotola mescolate il parmigiano grattugiato con il pangrattato e distribuite il composto sopra i peperoni, condite con un filo d'olio extravergine d'oliva e cuocete in forno preriscaldato a 180° per 35 minuti. Una volta ultimata la cottura servite i peperoni imbottiti. Secondo la tradizione i "puparuoli 'mbuttunati" si possono mangiare sia caldi che freddi, magari cucinati il giorno prima conservandoli in frigo.