Covid 19: media celebrano una struttura medica sorta al Sud

I telegiornali nazionali hanno dato grande risalto a quanto avvenuto in una città meridionale, nell'ambito della battaglia al Coronavirus.

Fonte immagine: account Facebook Marco Marsilio (Presidente giunta regionale).


L’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Covid va, pian piano, rientrando. I numeri degli ultimi giorni lasciano ben sperare.

L’attenzione da parte delle autorità rimane, comunque, alta. E un esempio in tal senso arriva dal Meridione, dove è stata da poco aperta al pubblico un nuovo ospedale.

L’impianto in cui saranno curati coloro i quali sono stati colpiti dal Covid 19 è stato costruito a Pescara ed è stato al centro di numerosi servizi da parte dei telegiornali del nostro Paese. Servizi sono stati dedicati dal Tg2, dal Tg4 e da Studio Aperto.

I notiziari televisivi della Rai e di Mediaset hanno sottolineato la rapidità nella costruzione e il fatto che i primi 30 posti letto sono già disponibili. L’edificio sorge in via Renato Paolini, nel palazzo rosso ex Ivap che non è parte del nosocomio già esistente, ma a cui è collegato. Di seguito riportiamo il video condiviso su Facebook da Marco Marsilio, presidente della locale giunta regionale, che raccoglie in un collage i vari filmati in proposito:

COVID HOSPITALUn esempio di #efficienza e #rapidità.Ecco una carrellata di servizi dei tg nazionali dedicati alla realizzazione del Covid Hospital di Pescara ⤵️

Gepostet von Marco Marsilio am Sonntag, 17. Mai 2020

Quella di Pescara è solo l’ultima di una serie di strutture mediche nate nel Mezzogiorno d’Italia, per contrastare la diffusione del Coronavirus. Ad esempio, a Napoli, lo scorso 10 marzo, fu l’azienda ospedaliera dei Colli-Cotugno ad iniziare i lavori per dotarsi di un “Covid Hospital”. Il 23 aprile è stata la volta di Palermo avviare le procedure per costruire uno centro di cura in tal senso. Da segnalare che, in Sicilia, un luogo dedicato ad aiutare le persone colpite dalla malattia che da fine febbraio interessa la Penisola esisteva già (a quella data) a Partinico. Tuttavia, da ricordare che la lotta è stata combutta e va affrontata anche sul piano della prevenzione e, in questo senso, il 30 aprile una sezione dell’Ospedale di Venere (Carbonara, Puglia) era stata adibita a laboratorio per i tamponi, in maniera davvero veloce.

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