Serena Rossi racconta la malattia che l'ha devastata: "È iniziato tutto dopo un provino"

Serena Rossi è una delle attrici napoletane ancora in attività più famose in Italia. Gran parte del suo successo si deve al ruolo che ha recitato di Carmen Catalano nella popolare soap opera Un posto al sole . Da quel momento in poi il suo percorso è andato in discesa. Dopo aver recitato in due film, "La stagione dell'amore e "Ti amo ma non troppo", Serena ha anche intrapreso un ruolo estraneo a fiction e tv: nel 2014 era una delle concorrenti di "Tale e quale show" su Rai Uno. Di recente si è tornato a parlare di lei sulle riviste di gossip. Davide Devenuto, il suo compagno da diversi anni, ha annunciato che il matrimonio tra loro due non si sarebbe celebrato. Il motivo? La mancanza di tempo per organizzarlo e il fatto che a brevissimo (19 marzo) l'attore compirà 50 anni, un'età che giudica non più idonea per convolare a nozze.

Nonostante una vita di soddisfazioni, la bella attrice napoletana ha vissuto un brutto trauma circa 20 anni fa, quando era da poco maggiorenne. Serena Rossi, infatti, ha 36 anni e ne compirà 37 ad agosto. Oggi appare come una donna realizzata e felice, ma in passato ha dovuto affrontare una delle malattie più subdole: l'anoressia. In una vecchia intervista, l'attrice ha raccontato la sua esperienza con la malattia che colpisce ancora tantissime giovani ragazze italiane e non. Aveva soli 18 anni e la sua vita è peggiorata dopo un episodio. Più precisamente è stato un provino, dove una ragazza appena maggiorenne si è sentita dire alcune frasi che l'hanno colpita nel profondo. Ecco cosa ha detto a riguardo di quel periodo difficile:

"Non nascondiamoci dietro un dito, l'aspetto fisico conta. Soprattutto in una professione come la mia. Ho sempre saputo che volevo fare l'attrice. All'età di 16 anni ho iniziato con le mie prime audizioni ed ero determinatissima: volevo raggiungere i miei obiettivi. Ero una ragazza normale e lo voglio sottolineare, tondetta, decisamente diversa dalle mie amiche, molto più magre e slanciate di me. In più sono predisposta ad aumentare rapidamente di peso e sono sempre stato pigra: a quell'età non mi piaceva l'idea di dover fare attività fisica", è la premessa fondamentale.

"Ad alcuni registi non andavo bene. A 18 anni feci un provino per un film e mi dissero che per ottenere la parte, avrei dovuto dimagrire. Determinata a ricoprirla, ho intrapreso una cura dimagrante che, nel tempo, si è rivelata dannosa per la mia salute psicofisica. Potevo mangiare solo cibi ricchi di proteine ​​e leggermente speziati, come petto di pollo alla griglia o pesce magro al vapore. Ho perso dieci chili, ma ho pagato un prezzo salato: mi sentivo sempre stanca e debole. Per non parlare degli squilibri del sistema endocrino, come il cambiamento del ciclo mestruale, gli sbalzi d'umore. Non riuscivo a più fare niente, né lavorare né studiare. Il rapporto con il cibo era frustrante perché mi sentivo in colpa anche mangiando una mela. Ero indubbiamente più magra ma per niente sana".

Come ne è uscita? "Grazie all'aiuto dei miei genitori ho capito che non era la dieta giusta per dimagrire e che non era il modo giusto per farlo. Volevo piacermi, ma soprattutto amarmi e così non andava bene. Adesso sono una donna soddisfatta della mia vita e del mio lavoro, ho capito che non sarò mai uguale a un'altra donna, ma soprattutto non voglio esserlo. Il lavoro, essendo il mio motore trainante, non potrà mai più mettere in crisi la mia salute". Oggi l'attrice si è completamente ripresa e ha anche imparato a cucinare in modo sano ed equilibrato. La speranza è che le sue parole siano d'esempio per altre ragazze giovani che si sentono dire determinate cose e che ricorrono a metodi estremi per perdere peso.

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