Chi scrive i testi con Gigi D'Alessio? La risposta vi lascerà senza parole!

Tutti sanno che Gigi D'Alessio si è più volte prestato a collaborazioni con altri musicisti e che molti sono stati gli artisti a voler lavorare con lui, ma forse pochi sanno che le collaborazioni del cantante partenopeo hanno riguardato anche autori di grande successo, considerati i padri del cantautorato italiano. A testimonianza di questa collaborazione, oltre a i testi delle canzoni che hanno riscosso un successo nazionale, ci le dichiarazioni di questi stessi autori che ne elogiano il talento e l'umiltà.

Gigi D'Alessio ha sempre apprezzato e voluto delle collaborazioni, per crescere come artista e per imparare dalle esperienze di tutti, ha scritto numerosi testi per altrettanti cantanti riconosciuti in Campania (e in tutto il Sud) come Gigi Finizio, Nino D'Angelo, Franco Ricciardi e Sal Da Vinci, ma ha anche messo a disposizione le proprie parole per artisti italiani come ArisaAnna Tatangelo. Le collaborazioni musicali non si contano, basti pensare che Gigi ha lavorato con musicisti del calibro di Michael Thompson, Renato Carosone e Gianni Morandi.

Da quanto emerge dalla sua carriera, spesso si è affidato anche ad altri autori che l'hanno accompagnato negli anni per scrivere i testi delle proprie canzoni: oltre ad un'assidua collaborazione con Vincenzo D'Agostino (un paroliere che ha cominciato la propria carriera negli anni 80' con vari artisti) può vantare la collaborazione con colui che ha fatto la storia del cantautorato italiano, Giulio Mogol.

I due scrivono a quattro mani due canzoni che diventeranno entrambe successi nazionali "Essere una donna" ( intrepretata da Anna Tatangelo) e "Musica e speranza" ( per I Figli di Scampia). La collaborazione porterà Mogol ha fare una dichiarazione pubblica verso Gigi D'Alessio accostandolo al talentuoso musicista e paroliere scomparso troppo presto Lucio Battisti.

In un'intervista rilasciata al 'Corriere della Sera', a proposito di Gigi D'Alessio, Mogol dichiarò: "Pur essendo bravo, invece di accontentarsi, tende ancora a migliorare. Proprio come Lucio Battisti, è un umilissimo lavoratore."