Una scuola e due sindaci del Sud insieme per la solidarietà

Istituto alberghiero,con il Sindaco di S.Marco in Lamis e il Sindaco di S.Giovanni Rotondo hanno donato beni necessari ai frati del convento



La mattina dell’8 Gennaio, alle porte del Convento di San Matteo a San Marco in Lamis, nella provincia di Foggia in Puglia, la befana è arrivata, portando con sé pacchi solidali e tanto affetto. I sindaci di San Giovanni Rotondo, Michele Crisetti, insieme al Sindaco di San Marco in Lamis Michele Merla,e l’Istituto alberghiero “Michele Lecce”, sono stati la delegazione della solidarietà e della speranza.

Il Professor Luigi Talienti, il dirigente scolastico dell’Istituto alberghiero “Michele Lecce” con sede a Manfredonia e San Giovanni Rotondo dichiara: “Abbiamo trascorso una bellissima mattinata, ospiti dei frati del Santuario di San Matteo che hanno fatto visitare un luogo splendido, un patrimonio di cultura, dedizione e abnegazione. Il motto della giornata lo ha fornito Padre Stefano ‘L’essenza della ricchezza è la povertà’ a significare che la solidarietà e la beneficienza sono beni comuni che non conoscono limiti e confini.

Il dirigente scolastico continua: “Come in altre occasioni, la scuola si è dimostrata solidale attraverso il personale scolastico e gli studenti che hanno condotto le esercitazioni in questi due giorni di ripresa a ranghi ridotti per la contingente crisi pandemica con il solo scopo solidale e di assistenza. Vorrei ringraziare i due sindaci di San Giovanni e San Marco per la bella partecipazione e vorrei sottolineare come le difficoltà possono essere superate e abbattute quando si crea un sistema virtuoso con il territorio.

In quest’opera solidale bisogna inoltre ringraziare quanti hanno partecipato a titolo personale e gratuito […] Per far partire la macchina della solidarietà non ci vuole tanta benzina, ma solo tanta volontà” questo il commento conclusivo del dirigente scolastico che sottolinea quanto aiutare non costi quasi nulla ma abbia un valore immenso.

I sindaci commentano l’iniziativa con queste parole: “Oggi abbiamo toccato con mano l’importanza di essere comunità e fare rete, in un luogo come il Santuario di San Matteo che rappresenta un vero e proprio patrimonio nazionale da tutelare a ogni costo. Auspichiamo che si possa creare sempre più di questo tipo di sinergia ed allargare il cerchio d’amore e solidarietà, soprattutto in questo particolare frangente storico.