Archeologia, ritrovate tombe antichissime in una regione del Sud

In una strada dello shopping sono stati portati alla luce i resti di antiche sepolture del VI secolo d.C. con frammenti ossei



La sorprendente scoperta di ben 3 tombe risalenti al VI secolo d.C. con relativi frammenti ossei è avvenuta oggi a Bari, in Puglia, in una delle strade più frequentate dello shopping cittadino, durante degli scavi. Questo è una delle scoperte che aiuteranno nella ricostruzione della storia della Bari antica.

Le tre sepolture del VI secolo d.C. avevano al loro interno, oltre che frammenti ossei, anche oggetti in rame ed altri metalli, come orecchini e monete di piccolo conio. Questi reperti metallici sono custoditi nel Palazzo Simi, la sede della Sovraintendenza in attesa delle operazioni di restauro, mentre la parti scheletriche attendono lo studio approfondito da parte di antropologi che ne definiranno le caratteristiche.

Francesca Radina, funzionaria archeologa della sovrintendenza ABAP della città di Bari già presente durante i lavori del 2018, ha dichiarato: “E’ stato sorprendente constatare come, in un punto della città così centrale, frequentato e calpestato, fossero conservati resti così significativi. E’ stata una bella sorpresa“. 

Il Sovraintendente Luigi Larocca sul ritrovamento avvenuto all’angolo tra via Sparano e via Putignani afferma: “Questi ritrovamenti rappresentano uno dei tanti tasselli che ci permettono di ricostruire e conoscere la storia antica della città. Grazie a questi segni stiamo conducendo un vero e proprio studio archeologico che ci sta guidando dalla città vecchia, cuore antico della città sin dall’età del bronzo, fino ai nuovi insediamenti del murattiano.”

Già nel 2018 nel sottosuolo di Bari, poco distante dall’attuale ritrovamento, vengono rinvenuti scheletri, tra cui quello di un bambino corredato di paramenti funerari, che testimoniano l’esistenza di una Necropoli sotto la strada dello shopping di Bari. Ci sarebbero la bellezza di 15 sepolture con ossa risalenti nel periodo che va dal VII e il X secolo d.C.

L’Assessore ai Lavori Pubblici, Giuseppe Galasso, ha dichiarato: “Terminate le operazioni di scavo e di studio, sarà rimossa subito questa copertura particolare che ha permesso ai tecnici di lavorare sui ritrovamenti. Il cantiere di via Sparano, quindi, torna alla normalità e al suo pieno regime. Stimiamo circa 20 giorni per il completamento di questo isolato e altri 20 giorni per realizzare l’intersezione su via Principe Amedeo”