Il borgo meridionale dove trascorrere l’estate post Covid

Un centro ormai libero dal virus si propone come meta turistica per il periodo estivo. Il tutto in base a precisi protocolli.

Orsara di Puglia


L’emergenza Coronavirus è alle nostre spalle. I numeri relativi alla malattia continuano a calare, il che è positivo anche considerando la riapertura della maggior parte delle attività e il ritorno alla normalità. Ora è giunto il momento di fare i conti con le conseguenze di quanto successo e un settore che rischia di andare incontro a diversi problemi è quello del turismo.

Le precauzioni imposte per evitare una riesplosione del contagio comportano gravi limitazioni per chi vive di attività turistiche. Non a caso, si stanno pensando e adottando soluzioni per consentire alle persone di viaggiare e agli operatori del settore di poter, comunque, lavorare. A tal proposito, si trova al Sud un piccolo centro che si candida come destinazione ideale per i prossimi mesi, a fronte del ricorso ad un determinato protocollo che garantirà precise misure di sicurezza.

Ci riferiamo ad Orsara, comune della provincia di Foggia, in Puglia. L’amministrazione del posto ha in programma iniziative, trekking, laboratori e teatro, da vivere all’aperto, così da non correre pericoli. Si tratta del progetto “Vivi Orsara” che prenderà il via a partire da luglio. Ogni weekend si potrà optare tra l’opzione per famiglie o per quella trekking che prevedono eventi ludici-didattici, visite guidate ed esplorazione di percorsi naturalistici. La partecipazione richiede prenotazione e, tra il personale addetto, ci saranno anche membri della protezione civile.

Il sindaco Tommaso Lecce ha dichiarato che in città: “non c’è alcun caso di contagio, è un paese totalmente “covid-free”, e siamo pronti ad accogliere chi vorrà venire a visitare il nostro borgo e i nostri boschi nella più completa sicurezza, per respirare aria buona, mangiare cibo sano e gustoso, e divertirci insieme“. E, infine, ha aggiunto che già: “ci sono alcuni primi segnali incoraggianti di un rinnovato interesse, da parte di tanti visitatori, per un borgo come il nostro, ricco di storia, di luoghi belli, affascinanti e spirituali come l’Abbazia e la Grotta dedicate a San Michele Arcangelo, un paese ricco anche di siti naturalistici e aree boschive dove poter passeggiare, fare trekking, portare la propria famiglia per vivere delle belle giornate all’aperto“.

Fonte dichiarazioni: “FoggiaToday”.