Spaccapietre: erba salentina contro calcoli e renella

Scopri tutto quello che c'è da sapere sull'erba officinale utile per curare le infiammazioni delle vie urinarie.

Salento Spaccapietre


Il nome scientifico è “Ceterach Officinarum” e, di sicuro, vi sarà capitato di vederla spuntate tra le rocce, soprattutto se vivete in Puglia.

Infatti, la cedracca è molto diffusa in Salento. La denominazione di spaccapietre non è dovuta, però, al fatto che sboccia tra i sassi, ma alle sue proprietà curative.

Dalla notte dei tempi, questa felce è usata a scopi antinfiammatori, sia per uso esterno che interno. È una pianta davvero utile per la salute. È indicata per curare i fastidi che possono interessare il tratto urinario e che possono derivare dalla formazione dei calcoli (sono queste le pietre che aiuta a spaccare). Comunque, è utile anche per calmare gli spasmi, depurare il fegato, eliminare batteri e virus intestinali e a ridurre le sensazioni di dolore. Tante qualità che ne fanno un valido aiuto per contrastare determinati fastidi, pur non potendo, come chiaro che sia, sostituire i medicinali.

In caso di calcolosi renale, è consigliato bere il decotto della pianta. Per prepararlo bisogna bollire 2 litri d’acqua e una manciata dell’erba. Portare ad ebollizione finché il liquido non si riduce della metà. Filtrare e lasciar riposare in frigorifero. Assumerlo 3 volte al giorno, prima dei pasti, per 4 settimane. Dose 3 tazzine di caffè.