Arriva ‘Lolita Lobosco’, Luisa Ranieri: “Racconto una donna moderna del Sud”

Bella e determinata, l'attrice napoletana interpreta Lolita, la vicequestora barese che torna nella sua città dopo anni di lavoro al Nord

Fonte Facebook Apulia Film Commission


C’è grande attesa per il debutto di Luisa Raineri in “Le indagini di Lolita Lobosco”, nuova serie Rai che da questa sera esordirà con il primo appuntamento sul piccolo schermo. Dopo Mina Settembre interpretata brillantemente da Serena Rossi, arriva una nuova eroina meridionale a tenerci compagnia la domenica. La fiction ha come protagonista la vicequestora pugliese Lolita Lobosco (interpretata da Luisa Ranieri), è tratta dai romanzi di Gabriella Genisi, ed è prodotta da Angelo Barbagallo, Luca Zingaretti, Bibi Film Tv e Zocotoco in collaborazione con Rai Fiction.

“Lolita Lobosco” è ambientata tra Bari e Roma. In totale sono quattro le puntate di Luca Miniero in onda la domenica dal 21 febbraio e in ogni episodio emergerà un Sud molto moderno e originale, dove la protagonista manterrà sempre una femminilità e un calore proprio delle donne, nonostante il lavoro molto impegnativo che svolge dietro la scrivania della Questura: “Per una donna essere in Polizia non è una passeggiata, soprattutto se hai quarant’anni, porti una quinta di reggiseno e ti chiami Lolita”, recita l’attrice napoletana in dialetto barese nella promo che annuncia la prima puntata in onda questa sera.

“Lolita è soprattutto una donna moderna, del Sud di oggi, e racconta una femminilità che non ha bisogno di omologarsi all’uomo per essere autorevole – ha dichiarato Luisa Ranieri – Riesce a comandare la sua squadra di uomini non rinunciando al tacco 12, mostrandosi ironica ed empatica allo stesso tempo. Torna nella sua città natale dopo un lungo periodo di lavoro nel Nord e deve necessariamente fare i conti col suo passato, riuscendo tuttavia a non venirne condizionata”.

Nel ruolo della madre di Lolita una straordinaria Lunetta Savino: “Il mio personaggio sembra appartenere ad un Sud arcaico – ha spiegato l’attrice barese – in quanto vedova di un uomo profondamente amato con cui ancora parla. In realtà, è una donna che si è rimboccata le maniche, da sola ha cresciuto le figlie e continua a governare una famiglia allargata dopo la separazione della figlia minore Carmela (interpretata dalla catanese Giulia Fiume). Orgogliosa della sua Lolita, è una signora attenta al mondo che cambia, con un gran senso degli affari.

Qualcuno ha già detto che “Lolita Lobosco” potrebbe essere una sorta di “erede” di Montalbano, ma al femminile. “Magari fossi la sua erede”, ha commentato in una recente intervista la protagonista. In effetti nella produzione del film troviamo anche Luca Zingaretti, marito di Luisa Ranieri nella vita e protagonista della serie “Il Commissario Montalbano”. Ma la scrittrice Gabriella Genisi ha chiarito così questo punto: “I miei romanzi nascono dopo aver letto i libri di Camilleri e guardando Zingaretti interpretare il Commissario, e questo può essere letto come un segno del destino.

In realtà il personaggio di Lolita, così incisivo, mette in evidenza un vuoto: le donne protagoniste nei romanzi polizieschi al massimo arrivano al grado di ispettrici. Ho così creato Lolita non per emulare Montalbano, quanto per bilanciare la presenza maschile, ha concluso la scrittrice. La prima puntata della nuova fiction “Le indagini di Lolita Lobosco” andrà in onda questa sera su Rai 1 alle ore 21:25.