Al Sud il culto eterno di D10S: cappella e murale con suo figlio Diego Jr

Foto Facebook "Quartieri Spagnoli"


Ormai si è capito, l’amore che la città di Napoli nutre e nutrirà sempre per Diego Armando Maradona è infinito e interminabile. Tante persone, di tutte le età, di ogni estrazione sociale, sono intervenute alla nuova dimostrazione d’affetto al campione avvenuta nei Quartieri Spagnoli, il 6 Febbraio alle ore 17: l’inaugurazione della  “cappella votiva” per il più grande campione di tutti i tempi.

Sembrava quasi una celebrazione religiosa, una processione di uomini e donne e bambini, intere famiglie che hanno percorso uno dei quartieri più famosi della città partenopea, per incontrarsi nella piazzetta alla fine di Via De Deo. La cappella votiva è frutto dell’auto tassazione degli abitanti del quartiere, i devoti a Maradona hanno creduto fermamente che questo elogio gli fosse dovuto, ma non c’è solo questa istallazione. Un altro regalo è stato fatto al D10S e al suo primogenito.

Diego Jr era lì sabato, insieme  a moglie e figli, per ammirare l’ennesimo regalo che Napoli ha voluto fare a suo padre e per ricevere egli stesso un dono: il murale che lo raffigura con suo padre (anche questo sovvenzionato dalla comunità). Il suo commento commosso e pieno d’orgoglio: “Sono molto orgoglioso di ciò che ha fatto papà. Era l’uomo più buono su questa terra. Ha fatto tanto anche per la nostra famiglia. […] Io sono il primo tifoso del Napoli e sono felice che Napoli gli dia sempre la giusta importanza.”

La cappella votiva contiene moltissimi cimeli commemorativi, uno dei quali è la maglia del Borussia Dortmund con sopra il numero 10 e le firme di tutti i calciatori della squadra tedesca. Questo sarà un altro luogo in cui i turisti si fermeranno, scatteranno foto come all’Edicola di Maradona, il piccolo altare sempre affollato che ha come reliquia un suo capello; come scrive Maurizio De Giovanni: ” Un finto tempietto con due colonne ai lati e un transetto spiovente, l’immagine del Santo celebrato, qualche icona che ne ricorda i miracoli, addirittura una reliquia. Ma la religione romana e il martirio stavolta non c’entrano; stavolta c’entrano il Sud America, la vittoria e l’effimero. Sempre di fede si tratta, comunque. Il volto del santo è quello di Diego Armando Maradona, il più grande calciatore di tutti i tempi; la reliquia è un suo capello; i miracoli sono i due scudetti e la coppa Uefa.