sabato, Luglio 24, 2021
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Una piazza del Sud che si ammira guardando il cielo: I Quattro Canti

Teatro del Sole, Piazza Villena o I Quattro Canti è una piazza di Palermo in Sicilia, una delle opere monumentali più suggestive d’Italia. Progettata nel 1608 dall’architetto fiorentino Giulio Lasso, che si ispirò alla Quattro Fontane di Roma, la piazza è stata terminata nel 1620, sotto il vice-regno dei Castro e dedicata a Juan Fernandez Pacheco de Villena y Ascalon, anche chiamato semplicemente Giovanni Fernandez Pacheco.

La piazza è formata da 4 edifici con apparati decorativi che suddividono la città in 4 cantoni: Kalsa, Capo, Loggia e Albergheria. Ogni palazzo rappresenta una stagione, un sovrano e una patrona e tutti sono sormontati da stemmi reali senatori e viceregi in marmo bianco. Sono decorati secondo i canoni dell’architettura greca, procedendo dal basso verso l’altro in ordine d’importanza simbolica, con stili diversi.

Su ogni piano delle facciate di ogni palazzo si possono ammirare tutti i simboli della città: al piano inferiore ci sono le fontane che rappresentano i fiumi dell’antichità (Oreto, Kemonia, Pannaria e Papireto); il piano immediatamente successivo è in stile dorico e vi sono raffigurate le 4 stagioni in termini allegorici (attraverso le figure di Eolo, Venere, Cerere e Bacco); il terzo piano ospita le statue in stile ionico dei regnanti (Carlo V, Filippo II, Filippo III e Filippo IV); al quarto e ultimo piano in stile corinzio, ci sono le statue delle Sante palermitane Agata, Ninfa, Oliva e Cristina.

Il nome esatto di questo luogo è Piazza Villena, ma le fonti antiche nonché la tradizione siciliana, lo ricordano come “Ottangolo o Teatro del Sole” perché durante le ore diurne, a turno i palazzi sono illuminati dalla luce del sole. C’è un antico detto siciliano che celebrava questa piazza come il centro di Palermo e recitava:Feste e Forche a Piazza Villenalan” (indicare il punto in cui avvenivano le feste pubbliche e le esecuzioni capitali).

 

 

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