Lo Scultore non-vedente realizza ‘Il Cristo Ri-Velato’ da vedere con le mani

'Il Cristo Ri-Velato" offre la possibilità di ammirare una copia dell'originale attraverso l'esclusivo uso delle mani



Si reca a Napoli per ammirare il “Cristo Velato“, l’opera di Giuseppe Sammartino custodita al centro delle Cappella di San Severo, ma non può toccarla pur essendo non-vedente, anche lui deve sottostare al divieto stabilito per salvaguardarne la conservazione. Ma non si perde d’animo, si fa raccontare anche il più piccolo dettaglio della scultura che non può vedere, ma che prende forma nella sua immaginazione.

Felice Tagliaferri è completamente cieco dall’età di 13-14 anni, dopo aver lasciato il lavoro di telefonista trova la sua vocazione: fare lo scultore. Comincia a creare nel 1998 in un laboratorio di Bologna e da lì comincia la sua carriera e collaborazione con i Musei Vaticani, il Museo Tattile Statale Omero, L’Accademia di Brera, l’Accademia di Roma e l’Università di Dublino.

La sua arte è caratterizzata dalla sua incredibile capacità tattile che si traduce nella realizzazione di opere che non sono solo meravigliose da vedere, ma che hanno un doppio significato partendo dalla finalità sociale di rendere fruibile opere anche a chi è affetto da cecità, ma anche quella di affermare i diritti di tutte le persone con disabilità.

Quando nel 2008 Tagliaferri non ha potuto guardare a suo modo il “Cristo velato” ha deciso di farselo raccontare pezzo per pezzo, in tutti i suoi dettagli con la precisa intenzione di riprodurlo per una fruizione che riguardasse anche i non-vedenti. La scultura si chiama “Cristo Rivelato“, il nome intende che l’opera è stata “velata” per la seconda volta, svelata ai non-vedenti che ne possono trarre godimento attraverso una visione completamente tattile.

L’opera è stata realizzata partendo da un’enorme blocco di marmo,180x180x50 cm, ed è stato solo sbozzato da alcuni maestri artigiani, per poi essere interamente scolpito da Felice Tagliaferri che l’ha completata nel 2010 mettendoci particolare impegno nel rendere possibile la ricezione tattile. Quest’opera è stata creata apposta per essere accarezzata e toccata da centinaia di mani.

Il Cristo Rivelato è stato benedetto da Papa Benedetto XVI ed è stato esposto in vari musei e chiese, tra cui il Museo Archeologico di Napoli, la Chiesa di Santa Maria Alemanna di Messina, l’Istituto dei Ciechi a Milano e in molti altri luoghi di culto.