Luna dello Storione, lo splendore della luna piena d’agosto nei cieli del Sud

Dalle 17:59 di oggi il satellite appare in tutto il suo splendore di luce in una sfera arancione fino al mattino di mercoledì 5 agosto



Tutti con gli occhi puntati all’insù per ammirare questa sera la Luna dello Storione, la luna piena della prima settimana di agosto che illuminerà i cieli di questa notte. Lo spettacolo è iniziato alle 17:59 di oggi, e il satellite apparirà in tutto il suo splendore di luce in una sfera arancione fino al mattino di mercoledì 5 agosto. In questa occasione, il corpo celeste ruotante attorno al nostro pianeta brillerà pienamente grazie all’allineamento tra Terra, Sole e Luna.

Nota come Luna dello Storione in alcune tribù indigene americane, la luna piena d’agosto sarà visibile per tutta la notte e sarà relativamente bassa nei cieli. A pubblicare questi nomi particolari riferiti al nostro satellite è l’Almanacco dell’Agricoltore: secondo questo almanacco, le tribù degli Algonquin, conosciuti oggi come gli Stati Uniti nordorientali, la chiamavano Luna dello Storione per il grande pesce che era facilmente catturabile in questo periodo dell’anno nei Grandi Laghi. Altri nomi per indicare questo plenilunio sono “Luna piena Rossa”, perché al suo sorgere appare arancione-rossastra, “Luna del Mirtillo” o “Luna Piena del Grano Verde”.

Questa è indubbiamente la stagione migliore per osservare i fenomeni più incantevoli e suggestivi che ci offre la nostra galassia. Dopo la cometa Neowise e le splendide eclissi che hanno toccato anche il Meridione, adesso nei cieli di tutto il mondo è possibile ammirare anche lo spettacolo straordinario delle Perseidi, uno sciame meteorico che la Terra si trova ad attraversare durante il periodo estivo nel percorrere la sua orbita intorno al Sole. Questa pioggia meteorica si manifesta dalla fine di luglio fino oltre il 20 agosto, e il picco di visibilità si avrà intorno al 12 agosto.

Nel nostro Paese le Perseidi sono tradizionalmente associate alle Lacrime di San Lorenzo. Questo perché il momento di massima attività un tempo si verificava il 10 Agosto, giornata in cui si celebra San Lorenzo Martire: la notte tra il 9 e il 10 agosto (conosciuta come la “notte di San Lorenzo”) è possibile ammirare nei cieli le scie di questo sciame meteorico nel pieno del suo splendore. Secondo la tradizione, le stelle cadenti ricordavano anche i tizzoni ardenti su cui San Lorenzo era stato martirizzato.

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