domenica, Luglio 25, 2021
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Al Sud c’è il Borgo delle Cento Fontane: qui ogni via sembra portare al cielo

Un altro borgo meridionale da visitare, dove la geometria di vie sembra condurre in alto, verso il cielo

E’ considerato uno dei borghi più belli d’Italia, tanto da ricevere la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Parliamo di Alberona, un piccolo paesino molto caratteristico, situato in provincia di Foggia, nel cuore del subappenino dauno, immerso nel verde più vivo. L’origine del nome è incerta, potrebbe derivare da alveus (cavità, ricetto) o alberone (grande albero).

Nel primo caso, qualcuno fa riferimento a una comunità di calabresi che si sarebbe rifugiata nel ricetto, intorno al quale sarebbe sorto il paese. Nello Scadenzario di Federico II (1239) il borgo è chiamato Alberona, mentre Andrea Spinelli nei Diurnali del 1258 lo nomina come Alvarona.

Alberona è un borgo dalla grande bellezza naturalistica (regala una vista spettacolare sul Promontorio del Gargano e sul Tavoliere) ma anche storica. Il suo centro, infatti, merita di essere visitato per la chiesa Matrice con il suo campanile, la chiesa di San Rocco, la torre del Gran Priore e la torre militare. Tra le attrazioni del posto c’è anche l’Antiquarium Comunale, un museo dove sono conservati oggetti risalenti a inizio ‘900.

Ma soprattutto ad Alberona è da visitare la Fontana Muta, una delle più grandi che abbelliscono il Paese, conosciuto anche come “borgo delle cento fontane” (altre note sono quelle Pisciarelli, Tomarelli, Pilozza e Fontanella).

Per chi ama la natura, invece, può godere del canale dei Tigli dove fare escursioni e ammirare anche le cascatelle a strapiombo. Questo borgo, infatti, è uno dei preferiti da camperisti.  Di indubbio rilievo sono anche le antiche case gentilizie di campagna e le masserie che, in gran parte, conservano ancora lo stile originario

La particolarità di Alberona, comunque, si ritrova nella geometria di vie, vicoli e archi del centro storico. Da qui, infatti, partono strade che salgono verso la parte alta del paese, quasi come se inseguissero la luce e l’azzurro del cielo.

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