Nastro d’argento alla carriera per un attore del Sud

Importante riconoscimento per un versatile artista meridionale.

Toni Servillo
Toni Servillo nel ruolo di "Jep Gambardella" in "La Grande Bellezza".


Giunge dal Mezzogiorno d’Italia una notizia che farà felici gli appassionati di cinema.

Nella giornata di ieri è stato annunciato il conferimento del Nastro d’Argento alla Carriera per il 2020 a Toni Servillo.

Nato ad Afragola, in provincia di Napoli, in Campania, il 25 gennaio 1959, l’attore e regista teatrale è l’ennesimo esempio di estro artistico che arriva dal Meridione.

L’artista partenopeo ottiene il riconoscimento grazie alle tante interpretazioni di successo che hanno contraddistinto la sua carriera. Le prime che tornano in mente sono di sicuro quelle nate in seguito al suo fortunato sodalizio con il regista napoletano Paolo Sorrentino, tra le quali ricordiamo quella di Jep Gambardella (“La Grande Bellezza”), di Giulio Andreotti (“Il Divo”), di Silvio Berlusconi (“Loro”) e di Antonio Pisapia (“L’Uomo in Più”).

Indimenticabili, però, sono anche quelle dovute alla collaborazione con il pugliese Donato Carrisi, che lo ha diretto in “La Ragazza della Nebbia” e in “L’Uomo del Labirinto”, dove ha prestato il volto all’Ispettore Vogel (nel primo) e all’investigatore privato Bruno Genko (nel secondo). Le avventure del detective Genko sono uscite al cinema nel 2019, anno in cui Servillo è stato il protagonista di “5 è il numero perfetto” del sardo Igort, del documentario dal titolo “Emilio Vedova. Dalla parte del naufragio” di Tomaso Pessina e ha doppiato il personaggio di Leonzio in “La famosa invasione degli orsi in Sicilia”.

Il sindacato nazione dei giornalisti cinematografici ha deciso di assegnare il premio con la seguente motivazione:

Un protagonista che continua a lasciare il segno regalandoci personaggi e interpretazioni sempre indimenticabili nel cinema, quest’anno, con L’uomo del labirinto, 5 è il numero perfetto e con la bellissima voce di Leonzio in un piccolo gioiello come L’invasione degli orsi in Sicilia. È un perfezionismo, il suo, che continua ad affascinarci e fa la differenza anche nella qualità, nata oltre lo schermo e prima dello schermo, nel suo fare teatro

Oggi saranno rese note le candidature per le altre categorie. A “Volevo Nascondermi” con Elio Germano, di Giorgio Diritti, il Nastro di quest’anno. La cerimonia si terrà a fine giugno in modalità “distanziata”, a causa del Covid 19.

Tra i tanti premi vinti, Toni Servillo può vantare 4 David di Donatello, 4 Nastri d’argento e 2 European Film Award. È stato il protagonista de “La Grande Bellezza”, pellicola che ha ottenuto l’Oscar al miglior film straniero nel 2013.