Storie Di Basilicata: il fantasma di Valsinni

La vicenda di un rapporto ostacolato dalla Storia e del suo triste epilogo.

Castello di Valsinni


La Basilicata è una regione caratterizzata da feudi e fortificazioni, che fanno da sfondo a numerosi racconti.

Nei pressi di Matera sorge il centro di Valsinni, dove si trova un castello che domina sulla valle del fiume Sinni. Edificato su di una struttura di epoca longobarda, secondo la leggenda, il maniero è il luogo dove si aggira il fantasma di Isabella Morra.

Nata nel 1520 e morta nel 1546, Isabella era la figlia del barone Giovanni Michele Morra, marito dell’aristocratica napoletana Luisa Brancaccio. Di origini irpine, Giovanni fu costretto all’esilio dagli spagnoli, perché si schierò a favore dei francesi durante le Guerre d’Italia del XVI secolo. Il nobile portò con se il primogenito.

La madre era malata e il padre lontano e, così, Isabella visse un’infanzia triste e complicata. Ad aiutarla a superare le difficoltà grazie fu il suo precettore, un canonico di nome Torquato che la avviò allo studio delle lettere. Perciò, la giovane cominciò a scrivere e a sviluppare la passione per la poesia.

A 23 anni, Isabella conobbe il cavaliere spagnolo Diego Sandoval De Castro, con il quale iniziò un rapporto epistolare. Tramite tra i due era Torquato. Dopo un po’, si diffusero delle voci sul loro legame che fecero arrabbiare la sua famiglia.

De Castro era un iberico e, quindi, un nemico. Quello di Isabella era un tradimento che gli altri suoi fratelli non potevano lasciare impunito. Prima, fu ucciso Torquato, in quanto complice e, poi, fu pugnalata lei. Infine, fu tesa un’imboscata a Diego, in cui morì. Da allora, si racconta che il fantasma della ragazza vaghi inquieto per il castello, dove è possibile sentirla lamentarsi della sua infelice e breve vita.

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