Cucina del Sud: la pasta di mandorle

Alla scoperta di un prodotto tipico delle tavole meridionali.

Pasta di Mandorle


Si tratta di un alimento molto diffuso nella pasticceria del Meridione, semplice e gustoso, che affonda le sue radici indietro nel tempo.

Con il nome di pasta di mandorle è stato identificato come prodotto agroalimentare tradizionale della Sicilia. Da segnalare che, nell’isola, la si definisce anche pasta reale. Probabile che la sua nascita sia riconducibile al periodo della dominazione araba, quando gli invasori diffusero l’abitudine di cucinare alimenti fatti di zucchero e mandorle macinate.

Secondo la tradizione locale, invece, la sua origine è da attribuire ai monaci e alle monache del convento della Martorana a Palermo. L’appellativo reale è legato all’ottimo sapore, degno di un re. Per la precisione, il sovrano in questione dovrebbe essere Ruggero II dato che il dolce sarebbe nato nella chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio (dove si trova il già citato convento), costruita per volontà di Giorgio d’Antiochia comandante della Marina del monarca normanno.

Ricetta dei biscotti con pasta di mandorle

Questi pasticcini sono di facile preparazione. Si realizzano in 30 minuti, devono cuocere 15 e raffreddare in frigorifero, almeno, 7 ore. La spesa che comportano è media e, per 20 pezzi, c’è bisogno di:

  • 250 gr di mandorle intere
  • 250 gr di zucchero
  • 60 gr di albume (all’incirca 2 piccoli)
  • mezzo cucchiaino di olio

per guarnire:

  • mandorle intere e ciliegie candite q. b.

Iniziare la ricetta inserendo le mandorle pelate e lo zucchero in un mixer fino a ridurre tutto in polvere. Azione da svolgere in pochi minuti per evitare che le mandorle si surriscaldino e espellano olio. A questo composto unire l’aroma di mandorle e gli albumi e frullare fino ad ottenere un impasto compatto, ma morbido. Inserirlo in un sac-à-poche con bocchetta rigata di 10 mm. Su di una teglia, realizzare dolcetti del diametro di 3 cm e dell’altezza di 2. Rifinire con metà ciliegie o mandorle intere. Una volta raffreddati in frigo, cuocere in forno ventilato preriscaldato a 180° sul ripiano medio, dopodiché sono pronti per essere mangiati. Attenzione, devono rimanere soffici all’interno e avere un colore tenue.

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