Sicilia, i 7 siti patrimonio dell’Unesco che rendono unica l’isola meridionale

Alla scoperta delle bellezze artistiche e naturali siciliane che sono patrimonio dell'Unesco.

Sicilia-Valle dei Templi


La Sicilia è un luogo ricco di storia, cultura e non solo. L’isola ospita bellezze naturali e opera dell’uomo da mozzare il fiato. La riprova di tutto ciò è nei riconoscimenti conferiti dall’Unesco.

Sicilia, patrimonio dell’Unesco

Infatti, su 55 siti Patrimonio dell’Umanità Unesco presenti in Italia, ben 7 di loro si trovano in Sicilia. Aspetto, questo, che fa dell’isola la regione italiana con il maggior numero di beni artistici e culturali premiati dall’Organizzazione Mondiale. I primi furono, nel 1997, il parco archeologico di Agrigento e la Villa romana del Casale, cui seguirono, nel 2000, le isole Eolie. Poi, nel 2002, fu la volta della zona barocca del Val di Noto e, tre anni più tardi, di Siracusa e della necropoli rupreste di Pantalica. Infine, la lista è ancora cresciuta con l’introduzione, nel 2013, dell’Etna e, due anni dopo, della Palermo arabo-normanna, con le cattedrali di Cefalù e Modica.

  • Valle dei Templi

Agrigento risale al VI secolo a. C. L’area patrimonio dell’Unesco è quella dei resti dei templi dorici nella città antica. Sono presenti, anche, rovine del centro di epoca ellenistica e romana e i luoghi delle prime sepolture cristiane. Nel corso dei secoli, il posto ha ispirato intellettuali ed artisti, dell’antichità, come Polibio e Pindaro e non, come Saint-Non, Denon e Goethe. Ad esempio, quest’ultimo ha definito il Tempio della Concordia “il più affascinante edificio sacro dell’umanità”.

  • Villa del Casale

In epoca romana, la Sicilia fu definita “granaio di Roma”. Lo sfruttamento delle campagne è testimoniato anche, dalla Villa di Piazza Armerina. Le villae erano edifici a metà strada tra la residenza padronale e l’azienda agricola. Quella del Casale contiene dei mosaici policromi del III-IV secolo d. C., tra i resti archeologici più importanti del Mediterraneo.

  • Isole Eolie

Scelte per via delle formazioni vulcaniche che le caratterizzano. Studiate fin dal XVIII secolo, hanno, addirittura, “fornito” due esempi di eruzioni alla vulcanologia, quelle vulcaniche e le stromboliane. Poste a nord della Sicilia, sono 7 isole (Vulcano, Stromboli, Lipari, Salina, Filicudi, Alicudi, Panarea) e 5 isolotti (Dattilo, Basiluzzo, Bottaro, Lisca Bianca e Lisca Nera).

  • Val di Noto

Tra il 9 e l’11 gennaio del 1693, la Sicilia orientale fu colpita da un terremoto di magnitudo 7,3. Il sisma causò la distruzione di 45 centri abitati e interessò una superficie di 5600 km². A seguito di ciò, furono ricostruite 8 città, ovvero Caltagirone, Militello Val di Catania, Catania, Modica, Noto, Palazzolo, Ragusa e Scicli. Per il periodo Barocco, queste rappresentano realtà architettoniche e urbanistiche che non hanno pari in Europa.

Sicilia-Cattedrale di Noto
Particolare della Cattedrale di Noto
  • Siracusa e necropoli di Pantalica

Questo sito riguarda 2 zone. La prima è la necropoli di Pantalica, formata da 5000 tombe, scavate nella roccia, datate tra XIII e VII secolo. Tra le rovine, ci sono anche quelle di epoca bizantina. La seconda zona corrisponde alla Siracusa storica, ovvero quella che i greci chiamavano Ortigia, fondata nell’VIII secolo a. C. Qui è possibile visitare il Tempio di Atena (del V secolo a. C., poi trasformato in cattedrale), un teatro greco e un anfiteatro romano.

  • Etna

Si tratta di un sito vulcanico tra i più attivi al mondo. Per questo motivo, ancora oggi, è oggetto di interesse della vulcanologia, della geofisica e di altre discipline scientifiche. Il sito copre 19.237 ettari ed ha una flora e una fauna molto varie, anch’esse materia di studio.

Sicilia-Etna
Catania e, sullo sfondo, l’Etna
  • Palermo arabo-normanna e cattedrali di Cefalù e Monreale

Il percorso arabo-normanno del capoluogo di regione si trova nella zona settentrionale della Sicilia e riguarda 9 complessi civili e religiosi. Questi edifici sono la Cattedrale di Palermo, la Cappella Palatina, la Zisa, la Chiesa di San Giovanni degli Eremiti, la Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, la Chiesa di San Cataldo, il Ponte dell’Ammiraglio, la Cattedrale di Monreale e di Cefalù. Esempio di sincretismo socio-culturale tra Occidente, Islam e mondo Bizantino, testimoniano come, dall’unione di differenti culture, siano nate forme artistiche che hanno reso la Sicilia una gemma del Mediterraneo.

Sicilia-Cattedrale di Palermo
Cattedrale di Palermo

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