Trinacria: storia del leggendario simbolo della Sicilia

Scopri le origini mitiche e antichissime dell'immagine ufficiale della Regione Sicilia

Sicilia


La Sicilia è da sempre teatro di vicende fantastiche. Patria di giganti, ninfe e fantasmi, sono molti gli elementi mitici che la contraddistinguono. Uno di questi è la Trinacria. Di preciso, di cosa si tratta? E qual è la sua storia?

Trinacria: emblema dell’isola

La Trinacria compare sulla bandiera ufficiale della regione. In realtà, il nome esatto è Triscele ed ha color carnato. Caratterizzata dalla gorgoneion e dalle spighe, campeggia su uno sfondo di colore rosso aranciato e giallo, in base all’articolo 1 della legge 4 gennaio 2000. L’immagine è, anche, presente, su campo argenteo, nel gonfalone ufficiale, adottato con legge n°12 del 28 luglio 1990.

Triskelis

In origine, la Triscele era una figura composta da tre spirali, unite in un punto centrale. Di derivazione indoeuropea, probabile fosse una rappresentazione del Dio Baal o del Dio Sole, riprodotto per ricordare le tre stagioni dell’anno (Primavera, Estate ed Inverno). In seguito, è andata incontro a delle trasformazioni, fino a raffigurare un essere, formato da una testa e tre gambe. Diffusa nell’antica Grecia, è attestata in Sicilia, per la prima volta, su moneta di Siracusa, che risale al III secolo a. C.

La versione sicula

Perciò, in genere conosciuta come Trinacria, la variante siciliana è composta dalla testa di una delle Gorgoni (il gorgoneion). Euriale, Medusa e Steno erano figlie di Forco e Ceto, divinità del mare. Mostruose, avevano zanne di cinghiale, mani di bronzo, ali d’oro e serpenti sulla testa. Sullo stendardo compare Medusa, che ha delle spighe nei capelli, riferimento alla fertilità. Invece, le tre gambe che le ornano la testa indicherebbero le tre punte dell’isola, Capo Boeo (ad ovest), Capo Passero (a sud) e Capo Peloro (a nord-est). E questa conformazione geografica sarebbe all’origine etimologica del termine, formato da “treis” (tre) e “akros” (promontori).

trinacria
“Scudo con testa di Medusa”, Michelangelo Merisi da Caravaggio, olio su tela, 1598 circa

La nascita dell’isola

A tal proposito, secondo il mito, l’origine della Sicilia e della sua particolare conformazione geografica sono dovute a tre ninfe. Queste erano solite andare in giro per il mondo, a raccogliere i frutti e i tesori delle zone più fertili. Il loro girovagare continuò finché non si fermarono in una terra meravigliosa, dove sparsero quanto avevano messo insieme. Lì, dove lasciarono cadere le loro ricchezze, sorsero i tre punti da cui deriva l’isola e, per l’appunto, il termine per indicarla, Trinacria.

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