I 5 personaggi del Sud per i quali essere orgogliosi

Scopri 5 tra le personalità più importanti del Mezzogiorno d'Italia, che con la loro attività hanno reso famoso il Sud in Italia e nel Mondo.



Tante sono le persone che hanno lasciato il segno nel corso della Storia dell’Italia Meridionale. Figure che si sono contraddistinte per il loro operato e per le quali bisogna essere orgogliosi delle proprie origini. Eccone alcune.

  • L’imperatore Federico, lo Stupor Mundi

Uno di questi personaggi è, di sicuro, Federico II. Re di Sicilia e sovrano del Sacro Romano Impero, è nato a Jesi, il 26 dicembre del 1194 ed è morto a Fiorentino di Puglia (oggi Torremaggiore), il 13 dicembre 1250. Soprannominato “Puer Apulie” (Fanciullo di Puglia) o “Stupor Mundi” (Meraviglia del Mondo), dotato di una personalità eclettica, promosse le arti (da ricordare la “scuola Siciliana” di poesia) e contribuì alla nascita di un efficace apparato amministrativo, che caratterizzò il suo regno in senso moderno.

  • Carlo, il primo Borbone di Napoli

Figlio di Filippo V di Spagna ed Elisabetta Farnese, Carlo Sebastiano è il capostipite della dinastia Borbone di Napoli. Nato a Madrid, il 20 gennaio 1716, diventa Re di Napoli nel 1734 e Re di Sicilia l’anno successivo. Il suo regno si caratterizza per un governo illuminato che fece del Mezzogiorno uno degli Stati più in vista d’Europa. Riordinò l’apparato statale, ad esempio, con l’istituzione del catasto onciario e della Real Camera di Santa Chiara, organo con funzioni giurisdizionali e consultive. Inoltre, incentivò l’attività culturale, con l’edificazione del Teatro San Carlo e l’avvio degli scavi archeologici di Ercolano, Pompei e Stabia. Ancora, affidò a Luigi Vanvitelli la costruzione della Reggia di Caserta, sul modello di quella di Versailles. Si spegne a Madrid, il 14 dicembre 1788.

  • Enrico De Nicola, il primo Capo di Stato

Nato a Napoli, il 9 novembre del 1877 e scomparso a Torre del Greco, il 1 ottobre del 1959, Enrico De Nicola è stato avvocato e politico. Il suo nome è marchiato a fuoco nella Storia d’Italia dato che è stato il primo Presidente della Repubblica, fondata dopo la Seconda Guerra Mondiale. Per di più, vanta il record di aver ricoperto 4 delle 5 cariche più importanti dello Stato, visto che è stato anche Presidente della Camera, del Senato e della Corte Costituzionale.

  • Luigi Pirandello, un Nobel al Sud

Luigi Pirandello è nato a Grigenti (oggi Agrigento), il 28 giugno 1867 ed è deceduto a Roma il 10 dicembre 1936. Tra gli scrittori e i poeti più imporanti del nostro Paese, è autore di opere quali “Il Fu Mattia Pascal” e “Uno, nessuno e centomila“. Protagonista, anche, in ambito teatrale, con i suoi racconti sui temi del grottesco, del teatro nel teatro e del mito. Nel 1934, vince il premio Nobel per la letteratura.

  • Giovanni Falcone, un eroe siciliano

Protagonista della lotta alla mafia negli anni ’90, Giovanni Falcone nasce a Palermo il 18 maggio 1939. Entra in magistratura nel 1964 e ottiene il suo primo incarico nel 1965, come pretore a Lentini. Prende parte al “Pizza Connection“, inchiesta sul traffico di droga negli Stati Uniti e diventa una delle principali figure del pool antimafia, voluto da Rocco Chinnici. Ha un ruolo di primo piano nel maxiprocesso di Palermo, che si conclude con 360 condanne. Muore il 23 maggio 1992, in un attentato mafioso, ordinato da Salvatore Riina.

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