giovedì, Luglio 29, 2021
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Chi era la Befana e perché si festeggia il 6 gennaio?

Sapevate che i Re Magi avrebbero incontrato la Befana lungo il cammino verso la grotta di Gesù?

Non solo Natale e Capodanno, al Sud anche il giorno dell'Epifania è molto amato, soprattutto dai bambini. Ma quali sono le origini della tradizione del 6 gennaio? Vediamo insieme il significato della "Befana" e perché viene festeggiata nel nostro Paese.

Befana, origine del nome

Partiamo innanzitutto dall'etimologia del termine. La parola Epifania deriva dal greco "epifaneia", che significa manifestarsi. Secondo la tradizione cattolica, infatti, fu in questi giorni che Gesù Bambino si rivelò come figlio di Dio. E il nome Befana? Il termine Befana sarebbe la storpiatura di Epifania. Con il tempo la i scomparve e la vecchia Befania divenne la Befana entrata negli usi e costumi che conosciamo.

La leggenda dei Re Magi

Secondo una leggenda popolare cattolica, i Re Magi, non riuscendo a trovare la strada per raggiungere la grotta del Bambino, chiesero informazioni a un'anziana, che rifiutò di seguirli. In seguito, pentita per non averlo fatto, preparò un cesto di dolci e provò a cercarli, fermandosi in tutte le case e facendo un regalo ai neonati che incontrava, sperando che uno di questi fosse proprio il piccolo salvatore. Da quel giorno, secondo la leggenda, gira il mondo per dare doni in ricordo di quelli offerti a Gesù dai sacerdoti persiani.

L'iconografia della Befana

Anche l'iconografia della Befana è diventata ormai tradizione. La donna viene solitamente raffigurata come molto anziana, con i capelli bianchi nascosti sotto un fazzoletto, con indosso una lunga gonna scura ed ampia, uno scialle rattoppato, un grembiule e delle ciabatte consumate. Anche lei come il "collega" Babbo Natale, si cala dal camino nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, per riempire le calze lasciate dai bambini sul camino o sulla finestra. In cambio, i fanciulli devono farle trovare un mandarino e un bicchiere di vino, ma soprattutto lasciare la luce accesa per farle capire che in quella casa si attende il suo arrivo. Ai bambini che sono stati buoni lascerà dolci, frutta secca o piccoli giocattoli; ai bimbi più dispettosi, invece, cenere e carbone.

La magia della dodicesima notte

Un tempo gli uomini ritenevano che i 12 giorni che separano il Natale dal 6 gennaio fossero magici. Alla dodicesima notte, infatti, pensavano potessero accadere prodigi e meraviglie. Ecco perché anche la figura della Befana è avvolta da misteriose leggende.

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