sabato, Novembre 26, 2022

La Sardegna è in fiamme: non resiste al fuoco l'albero millenario

Non risparmia nulla l'incendio divampato in Sardegna, nella zona dell'Oristanese, le fiamme divorano anche l'albero millenario

Non risparmia nulla l'incendio divampato in Sardegna che divora e brucia tutto da oltre 60 ore, le fiamme sono ancora alte nella zona dell'Oristanese, il Montiferru e la Planargia (dalla parte di Nuoro) e sono l'immagine della distruzione di uno dei luoghi più belli e selvaggi della terra; qui viveva uno degli alberi più antichi del mondo, l'Olivastro Millenario di Cuglieri che è stato inghiottito dal fuoco ed è immediatamente diventato il simbolo della devastazione.

Sembrano inutili gli interventi per calmare le fiamme, tutta l'isola tiene il fiato sospeso e spera che tutto finisca presto, ma la sconvolgente notizia della perdita del 'Sa Tanca Manna' ha reso l'evento ancora più tragico e doloroso. L'Olivastro era un tesoro di archeologia botanica che ha resistito a tutto per molti millenni ed ora ha ceduto, a l'unico elemento che non poteva controllare.

La tragedia non riguarda solo piante e alberi ma anche moltissime specie di animali, morti bruciati vivi o per la mancanza di ossigeno, le immagini sono strazianti, il dolore è palpabile e la rabbia sale ogni momento di più. Sono migliaia gli sfollati (più di 1.500) e quasi 20 mila ettari di terra data alle fiamme per una catastrofe ambientale che non ha ancora un colpevole. La Regione ha dichiarato stamattina lo Stato d'Emergenza e la Protezione Civile ha chiesto l'intervento dell'Unione Europea per dare la possibilità ai veicoli provenienti da altri paesi di poter aiutare a spegnere le fiamme. 

Le parole del Presidente della Regione Sardegna, Christian Solinas, sono un grido accorato e disperato d'aiuto: "Quello a cui stiamo assistendo è un dramma di proporzioni enormi: ettari ed ettari andati in fumo, secoli di storia ambientale e paesaggistica cancellati. Chiederò a Draghi che una quota del Pnrr sia subito destinato a un grande progetto di riforestazione che rimargini queste terribili ferite."

 

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