venerdì, Gennaio 27, 2023

Sharon Stone si commuove parlando di un film ambientato al Sud: 'Nuovo cinema paradiso'

La pellicola realizzata dal genio, Premio Oscar, Giuseppe Tornatore fa commuovere la star di Hollywood Sharon Stone

Nella rassegna 'Passaggi Festival della Saggistica' di Fano nella provincia di Pesaro Urbino nelle Marche, un collegamento d'eccezione: direttamente dalla sua villa di Beverly Hill in California interviene la bellissima Sharon Stone per raccontare del suo nuovo libro, 'Il bello di vivere due volte', una biografia della sua vita con gioie e dolori.

Nel collegamento di vede una Sharon Stone bellissima che coraggiosamente scopre il viso dopo l'ictus celebrale (che da allora porta il suo nome 'Stone syndrome'), causato dal troppo sport che l'ha colpita nel 2001, commenta la biografia in cui racconta la propria vita e denuncia molti accaduti avvenuti quando era all'apice del successo.

Quello che però parte come un intervento sul proprio libro auto - biografico diviene una dichiarazione d'amore per l'Italia, attraverso la descrizione di un film molto importante per la diva di 'Basic Instinct '. La pellicola che fa commuovere la Stone fino alle lacrime è 'Nuovo Cinema Paradiso', il film di Giuseppe Tornatore del 1988, vincitore del Festival di Cannes nel 1989 e del Premio Oscar come Miglior Film Straniero nello stesso anno.

Ecco le parole della diva: "Io amo il cinema e la letteratura italiana. La gente resta sorpresa quando dico di amare queste cose, ma per me cinema e letteratura sono fortemente collegate. Io sono un'artista, scrivo e dipingo. 'Nuovo Cinema Paradiso' per me è sempre stato una grande ispirazione. E' un film che mi commuove nell'inconscio.

Ed è stato quell'inconscio a tenermi in vita nei giorni in cui ero semi cosciente. Ripensavo a quelle immagini, quando la pellicola brucia e quando guardano i film. Io sono cresciuta in una piccola città e non sapevamo mai cosa sarebbe uscito. E' difficile parlare per me di 'Nuovo Cinema Paradiso', perché la verità e l'innocenza e la purezza di ciò che è il cinema è in quel film."

 

 

LEGGI ANCHE...