martedì, Ottobre 19, 2021
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Alta Velocità Napoli-Bari, 1 miliardo per la tratta Orsara-Hirpinia: previsti 15 mila posti di lavoro

La linea ferroviaria punta a diventare un asse strategico per lo sviluppo della mobilità sostenibile nel Mezzogiorno, con tempi di percorrenza quasi dimezzati tra Napoli e Bari, collegati in sole due ore

Il gruppo Webuild si è aggiudicato l'appalto per la costruzione della tratta Orsara-Hirpinia della linea ferroviaria Alta Velocità Napoli-Bari, per un valore di 1,075 miliardi di euro. I lavori per la Rete Ferroviaria Italiana (Rfi, gruppo FS Italiane) saranno realizzati da un consorzio di cui la società è capofila, con una quota del 70%, insieme a Pizzarotti (30%). Il nuovo risultato segue la recente aggiudicazione di un altro lotto di 11,8 km della stessa linea, tra Orsara e Bovino, del valore di 367,2 milioni di euro.

Il progetto, che consentirà la creazione di 15mila posti di lavoro, spiega Webuild, rappresenta un ulteriore contributo del gruppo nella direzione dello sviluppo della mobilità sostenibile in Italia, soprattutto al Sud, che il Paese sta perseguendo con sempre maggiore determinazione, anche attraverso nuovo impulso agli investimenti nel Mezzogiorno attraverso le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Investimenti che avranno un impatto significativo sull'ammodernamento delle reti infrastrutturali e sull'occupazione.

La tratta ferroviaria Orsara-Hirpinia fa parte del progetto di riqualificazione e valorizzazione dell'Alta Velocità Napoli-Bari, inserito nel Corridoio 5 Helsinki-Valletta della Rete Transeuropea dei Trasporti, individuato come prioritario nell'ambito del programmato piano strategico investimenti infrastrutturali dalla legge Sblocca Italia. Il nuovo tracciato misura complessivamente circa 28 km e si sviluppa prevalentemente in galleria (per circa 27 km). La velocità raggiungibile dai treni della nuova linea è di 250 km/h, tranne alle estremità aperte dove il treno raggiunge i 200 km/h.

La linea ferroviaria Napoli-Bari punta a diventare un asse strategico per lo sviluppo della mobilità sostenibile nel Mezzogiorno, con tempi di percorrenza quasi dimezzati tra Napoli e Bari, collegati in sole due ore, e consentirà inoltre di avvicinare Nord e Sud insieme, con la previsione di un viaggio da Milano a Bari in sei ore. Ma la realizzazione della nuova linea si afferma anche come volano per lo sviluppo economico e occupazionale del territorio: le due tratte su cui il gruppo sta già lavorando, la Napoli-Cancello e l'Apice-Hirpinia, vedono oggi al lavoro oltre 2.200 dipendenti addetti tra diretto e indiretto ed indotto. Persone a cui si aggiunge una lunga catena di fornitori rappresentata da circa 400 aziende, prevalentemente nazionali.

La tratta Napoli Cancello consentirà di portare i binari della linea a servizio della stazione Alta Velocità Napoli-Afragola, realizzata dalla società Astaldi parte del gruppo Webuild, che una volta operativa diventerà uno snodo per l'interscambio passeggeri tra regionale e servizi ad alta velocità. Il secondo tratto della linea in costruzione, Apice-Hirpinia, supera invece i 18 chilometri e prevede l'attraversamento dell'Appennino e la realizzazione della stazione intermedia di Hirpinia.

Sempre nel Mezzogiorno, Webuild sta realizzando il terzo megalotto della Strada Statale Jonica in Calabria e raddoppiando la linea ferroviaria ad Alta Capacità Palermo-Catania (nella tratta Bicocca-Catenanuova) e tra Catania e Messina, nella tratta Giampilieri-Fiumefreddo, aggiudicato lo scorso marzo e i cui lavori stanno per iniziare. Con cantieri nel Sud Italia, il gruppo impiega 1.700 fornitori, con contratti complessivi di circa 950 milioni di euro per la filiera.

 

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