Le parole d’amore di Carole Bouquet: “Sono venuta al Sud per rinascere di nuovo”

E' ormai una cittadina italiana, la super modella e attrice, Carole Bouquet che elogia sempre la sua seconda casa

Foto facebook labuonamusica - Carole Bouquet


E’ stata la musa di Luis Buñuel, una delle Bond girl (al fianco di Roger Moore), testimonial per il più famoso profumo del mondo ‘Chanel N.5‘ e ha lavorato con i più grandi registi italiani (solo per citarne alcuni Pasquale Festa Campanile e Dino Risi), stiamo parlando di Carole Bouquet, che ha fatto dell’Italia la sua seconda patria e di Pantelleria un luogo di rinascita.

L’amore per il Sud, l’attrice di ” Quell’oscuro oggetto del desiderio“, non è mai stato un mistero, come lei stessa dichiara in un’intervista: “Io sono parigina e ho sempre visto il Sud come una promessa di felicità. Non mi porto dietro un forte senso di appartenenza alla mia famiglia d’origine, ma quando vado a Roma e mi affaccio sui Fori Imperiali mi dico ‘Ecco io vengo da qui’ .Nel 1996 una mia amica, Isabella Rossellini, mi ha parlato di Pantelleria come di un’isola benedetta dagli dei: non ho resistito e mi sono precipitata a visitarla.

Carole continua la dichiarazione affermando come quest’isola l’abbia profondamente cambiata e fatta risorgere, dandole nuove aspirazioni e obiettivi. Subito dopo aver visitato le terre di Sicilia, l’attrice decide di acquistare dei terreni a Pantelleria: “Una volta rimessa a posto questa terra, mi sono chiesta ‘Che ne faccio?’ Messo su una cantina! ‘Non puoi, non lo sai fare’  hanno obiettato. Ma mai dire a una donna: non puoi…Dopo un anno (aiutata da due esperti Nunzio Gorgone e l’enologo Donato Lanati) ce l’avevo fatta“.

Così nasce il pluripremiato passito ‘Sangue d’Oro‘: “Il nome mi è venuto in un attimo, mi è sembrato una sintesi perfetta: sangue perché costa sangue lavorare il terreno vulcanico, senza considerare che non si ha potere su pioggia, sole e vento; e d’oro per il colore e perché siamo alle porte dell’Oriente.

Ma la dichiarazione che più dimostra il suo attaccamento alle terre di Sicilia e in particolar modo a Pantelleria è quella rilasciata qualche anno fa, durante l’Expo 2015 (dove ha partecipato con il suo vino): ” Ho scelto l’Italia, la Sicilia e Pantelleria per mettere le mie radici. I muretti lavorati a secco dagli uomini, con la loro determinazione infinita, mi da la stessa emozione del Campidoglio, dei mosaici di Piazza Armerina. Senza luce io muoio, sono venuta in Sicilia per rinascere di nuovo.