Al Sud c’è il ‘paese che cammina’ con un unico abitante: è Patrimonio Mondiale dell’Unesco

Dare con precisione l'ubicazione di questo Borgo del Sud è quasi impossibile, il suo unico abitante mantiene viva la sua 'vecchia' anima

Foto Gaspare Fattoruso - Roscigno Vecchia


Roscigno Vecchia, nella provincia di Salerno in Campania, è un borgo fantasma che a causa delle critiche condizioni del terreno ballerino è stato evacuato moltissimi anni fa, lasciando intatte tutte le case e le strutture comunali. Il tempo sembra essersi cristallizzato, conservando intatta una memoria storica non intaccata dalla modernità, proprio questa sua caratteristica unica al mondo, l’ha fatto diventare Patrimonio Mondiale dell’Unesco.

E’ detto il ‘Paese che cammina‘, Roscigno Vecchia a causa dei continui smottamenti del terreno cominciati nel 500‘, questi scivolamenti hanno reso l’ubicazione del borgo sempre diversa, una carovana in continuo movimento. Oggi il centro abitato di Roscigno è in a posizione sicura, ma la vera anima del paese si trova nelle abitazioni deserte di Roscigno Vecchia, che conserva gelosamente la sua memoria.

I tratti urbanistici e architettonici del centro contadino e pastorale del 700 non sono stati toccati dal più piccolo sintomo di modernità, destando l’interesse di tutto il mondo: quando nel 1907 – 1908, venne deciso lo sgombero del paese e la sua ricostruzione a monte, il paese di spopolò rapidamente, ma alcuni abitanti decisero di restare fino agli anni 70′, il momento in cui il pericolo di frane divenne più grande.

L’interesse mondiale per questo piccolo borgo campano è dovuto, nella maggior parte, alle riprese della National Geographic che ne ha descritto tutte le particolarità, tracciando una linea netta, tra la modernità e l’anima antica di Rescigno Vecchia: tipiche case contadine di malta e sabbia, abbeveratoi per il bestiame, una fontana circolare e moltissimi reperti della civiltà contadina.

Il borgo sembra abitato da fantasmi, con un po’ d’immaginazione è possibile vedere nei campi, nelle case e nelle botteghe, uomini e donne intenti nei mestieri di una volta, lavorare e animare ogni strada e vicolo. C’è solo un uomo ora, che risiede a Rescigno Vecchia, Giuseppe Spagnuolo: ha ereditato l’intero paese dai tre contadini che decisero di resistere senza luce, né acqua, né fogne (Luigi, Grazia e Teodora, conosciuta come Dorina un ex suora morta nel 2000).

Foto di Gaspare Fattoruso – Rescigno Vecchia con Giuseppe ‘Libero’ Spagnuolo

Come abbiamo detto, Giuseppe è l’unico uomo del paese ed ama definirsi ‘il primo del nuovo millennio‘, un’uomo libero, seppur abusivo, che ha scelto una vita dura ma soggetto solo alle proprie regole. Circondato dai gatti, guida per i turisti continua a girare il mondo pur restando fermo a Rescigno Vecchia, perché chiunque abbia visitato questo luogo incantato ha inviato a ‘Libero’ Spagnuolo lettere, foto e cartoline.