Si laurea in tempi record a soli 21 anni: il primato in Italia è di una studentessa del Sud

Si laurea in Giurisprudenza con il massimo dei voti diventando la più giovane laureata del nostro Paese

Foto Facebook Federica Lorenzetti


E’ nata a Modica in Sicilia, Federica Lorenzetti, la studentessa che stabilisce un record nazionale: è la più giovane laureata d’Italia. A soli 21 anni conclude il suo percorso di studi in Giurisprudenza all’ Università Luiss Giudo Carli di Roma: supera il traguardo di altri due giovanissimi avvocati, Francesco Di Carlo e Dario Campesan, entrambi laureati a 22 anni.

Il curriculum universitario della ragazza siciliana è ammirevole, una media del 30 con menzione speciale, e la tesi dal titolo ‘La natura giuridica delle società pubbliche: crisi d’impresa e responsabilità degli amministratori‘ ha raggiunto senza problemi il massimo dei voti: 110 e lode.

Federica ha una vera e propria passione per il diritto ed è questa che l’ha spinta a laurearsi in così breve tempo; il sostegno della propria famiglia le ha permesso di trasferirsi a Roma per continuare gli studi ed inseguire il suo sogno. A soli 21 anni ha un curriculum di tutto rispetto, con esperienze lavorative che vanno dalle collaborazioni con Linklaters (uno studio internazionale con sede a Milano) e gli studi di Luiss, per finire con un tirocinio alla Business School e uno stage estivo.

La testimonianza di Federica Lorenzetti è l’espressione della determinazione e della lucidità di una donna che vuole realizzarsi attraverso tutti gli strumenti che ha a disposizione, pienamente consapevole dei sacrifici: “La ricetta del successo? L’organizzazione. Se si rispetta ogni giorno il piano di marcia, si arriva sicuramente agli obiettivi prefissati.”

In un intervista l’avvocato Lorenzetti, descrive anche il ruolo fondamentale della passione: “Sono convinta che se una cosa non piace difficilmente si è disposti a impegnarsi così tanto. Io ogni giorno facevo il mio programma quotidiano, e se, per esempio, mi ero imposta di leggere 100 pagine non andavo a letto se non avevo finito. – e continua – Da piccola vedevo dei forum con mio nonno e ci divertivamo a commentare i vari casi, o andavo nello studio di mia madre a curiosare tra i suoi libri universitari. Ho sempre desiderato seguire le orme dei miei genitori.

Laurearsi nel più breve tempo possibile, oltre che il coronamento di un sogno è una chiara e attenta visione dell’andamento del mercato del lavoro: “Conosco le difficoltà che noi giovani viviamo nell’inserirci nel mondo del lavoro. Ammetto che anche per me, con il mio curriculum, non è stato semplice. Purtroppo il periodo non era bello prima, figuriamoci oggi con il Covid. Per questo credo che la mia sia stata una scelta vincente, perché prima si finisce di studiare, prima ci si inserisce nel mercato del lavoro.