‘Le Vie dei Tesori On Air’: le Grotte dell’Addaura ritornano a splendere dopo 24 anni

Un'occasione unica per riscoprire i graffiti paleolitici delle grotte dell'Addaura, alle falde di Monte Pellegrino, a Palermo, incise 13mila anni fa da uno (o più) uomini primitivi

I Graffiti paleolitici sulle Grotte dell'Addaura (Fonte foto: sito Via dei Tesori)


Le Grotte dell’Addaura, meraviglia archeologica di Palermo, ritornano a splendere dopo una chiusura durata ben 24 anni. Adesso si potranno ammirare in una speciale diretta su Instagram con un nuovo appuntamento del format “Le Vie dei Tesori On Air”. Un’occasione unica per riscoprire i graffiti paleolitici delle grotte dell’Addaura, alle falde di Monte Pellegrino, a Palermo, incise 13mila anni fa da uno (o più) uomini primitivi. Richiuse le grotte paleolitiche, ci si sposterà al museo archeologico Salinas per partecipare virtualmente ad una visita guidata dalla direttrice, Caterina Greco.

Protagoniste saranno ancora le Malìa Vibes, ovvero Marta e Giulia, le due giovani appassionate di Palermo che sono diventate in breve tempo un piccolo fenomeno social con le loro visite guidate da migliaia di visualizzazioni. Come riportato sul sito de “Le Vie dei Tesori”, dopo i primi quattro appuntamenti de “Le Vie dei Tesori On Air”, le nuove visite in programma sono sabato 27 febbraio alle 10,30, in diretta sul canale Instagram de Le Vie dei Tesori (a questo il link), alle grotte dell’Addaura, dove le Malìa Vibes entreranno con l’archeologa Costanza Polizzi, che racconterà la storia del sito.

Domenica 28, sempre alle 10,30, Marta e Giulia entreranno al museo archeologico per ascoltare dalla voce della direttrice, la storia di reperti, collezioni, tesori. Anche per questi due appuntamenti ci sarà la possibilità di interagire con le Malìa Vibes, sia prima che durante le visite, sia sul loro profilo Instagram che commentando in diretta.

Le grotte sono chiuse al pubblico da 24 anni, quando l’ingresso divenne pericoloso perché cadevano massi dalla montagna. Si sta lavorando ad un progetto interistituzionale per la messa in sicurezza del costone roccioso, della strada di accesso alle grotte e per la valorizzazione delle grotte affidata proprio al Museo Salinas. “Una vera cattedrale paleolitica”, spiega la direttrice Caterina Greco; che potrebbe diventare uno dei luoghi più visitati della città, attirando visitatori appassionati da tutto il mondo.