martedì, Maggio 10, 2022
HomeRegione SiciliaCosa vedere in SiciliaLa biblioteca più insolita d'Italia si trova a Palermo, e probabilmente non...

La biblioteca più insolita d'Italia si trova a Palermo, e probabilmente non ci siete mai stati!

Nelle vie del centro storico di Palermo, a due passi da via Roma, da qualche anno è stata istituita una particolarissima biblioteca, non una normalissima libreria che si trova in ogni città ma una... alquanto insolita e costituita principalmente da vecchi volumi, ingialliti e fuori edizione.Un vero e proprio paradiso per gli amanti della lettura e per chi cerca qualcosa fuori dalle righe. La biblioteca in questione è a cielo aperto, il suo pavimento non è in parquet o moquette, ma al contrario è costituito da una balate (pietra squadrata tipica del centro storico cittadino) e da antichi tappeti. Gli scaffali, custodi di molti saggi, romanzi, biografie e altro, non hanno nulla di costoso, anzi, sono un chiaro esempio di riciclaggio di vecchi armadi e scrivanie, spesso donati, e a cui è stato dato un nuovo scopo.

Prima di girare nella strada vi è  un simpatico cartello  con su scritto "Aperto per ferie" saluta i visitatori, e anche un'altra indicazione che dice "ZTL: ZONA A TRAFFICO LIBRARIO". L'idea nasce da un creativo siciliano di nome Pietro Tramonte, divenuto al pari di una celebrità per gli abitanti della città sicula.Pietro ha creato qualcosa che è unico nel suo genere e la storia è una delle più incredibile che vi abbiamo mai raccontato!

 

 

L'iniziativa  di Pietro nasce con l'affitto di un piccolo magazzino in Piazza Monte Santa Rosalia, dove qualche anno fa ha deciso di conservare la sua personale collezione di testi, mettendoli a disposizione di tutti, scambiandoli con altri volumi o tramite donazioni, sia nuovi testi che un piccolo contributo economico importante per il mantenimento e il continuo sviluppo della biblioteca stessa. Lui stesso racconta:"Facevo il ragioniere, ma mi definisco un raccoglitore seriale di libri. Quando sono andato in pensione ho deciso, anzi ho sentito, di dover fare qualcosa di buono, di socialmente utile. Per 200 € ho preso in affitto questo piccolo spazio e ho portato qui, per la felicità di mia moglie – ride – i miei 4000 libri, mettendoli a disposizione dei palermitani.” Nel tempo le sue attività hanno incuriosito passanti, residenti e turisti che da subito hanno sostenuto il suo progetto, contribuendo al suo sviluppo, e donando a loro volta i propri libri. In questo modo migliaia di volumi hanno avuto l'opportunità di  essere riscoperti e riletti, passando da una mano all'altra e non tramontando mai. Nella sua biblioteca, dunque, non si barattano solo libri, ma si condividono ricordi e si vivono emozioni. Ed è probabilmente proprio per questo che non vi è alcun scopo di lucro in questa iniziativa, anzi lui è molto più felice di donare agli altri che di ricevere.

Chiunque sia passato per questa biblioteca non può che adorare Pietro, che sta dedicando la sua intera vita a questa"missione". L'uomo vi accoglierà con un gran sorriso e sarà pronto a rispondere ad ogni domanda sui volumi da bravo custode dell'intera,enorme e inestimabile collezione.La biblioteca è sempre aperta a tutti coloro che decidono di dedicarvi il proprio tempo, tanto più che il numero dei libri presenti è talmente grande da richiede una ricerca dettagliata e attenta.Se siete amanti della lettura scoprirete che in questa viuzza palermitana vi è un tesoro inestimabile, il tesoro di Pietro che ha creato, nel suo piccolo, una vera e proprio rivoluzione socioculturale sottolineando l'importanza, che forse, oggi è fin troppo sottovalutata, della condivisione. 

LEGGI ANCHE...