Le origini meridionali di Mario Draghi

E' stato scelto da Mattarella per formare un nuovo governo tecnico istituzionale: in più occasioni ha mostrato di avere a cuore i problemi del Mezzogiorno d'Italia



Incaricato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a formare un nuovo governo tecnico istituzionale dopo le dimissioni di Conte, Mario Draghi è senza dubbio l’uomo più discusso del momento. L’ex presidente della Banca Centrale Europea ha accettato con riserva l’incarico affidatogli dal Capo dello Stato nella mattinata di mercoledì 3 febbraio. A seguito di un colloquio durato più di un’ora al Quirinale, Draghi ha annunciato la sua disponibilità a formare un nuovo governo istituzionale.

Ma chi è Mario Draghi? Il nuovo premier incaricato nasce a Roma nel 1947. Il padre Carlo, padovano, entra in Banca d’Italia nel 1922 per poi passare prima all’Iri di Donato Menichella e successivamente alla Banca Nazionale del Lavoro. Il suo forte legame con il Sud Italia è da parte materna: la madre, Gilda Mancini, è una farmacista originaria di Monteverde, un piccolo borgo in provincia di Avellino. Qui la famiglia Mancini gestiva una nota farmacia del paese, e Draghi quando era piccolo ci tornava spesso per trascorrere le vacanze insieme agli zii, avendo perso a soli 15 anni entrambi i genitori.

Mario Draghi è il primo di tre fratelli: Andreina, storica dell’arte e Marcello, noto imprenditore. Dopo la perdita dei genitori, a prendersi cura di lui e dei suoi fratelli sarà una sorella del padre. Nonostante le difficoltà in famiglia, il neo premier incaricato si è laureato in economia all’Università Sapienza di Roma nel 1970. Successivamente si è specializzato al Mit di Cambridge e, quando era già professore universitario, negli anni Novanta diventa alto funzionario del Ministero del Tesoro.

Seguono un breve passaggio alla Goldam Sachs e la nomina di Governatore della Banca D’Italia nel 2005. Inoltre, Draghi è stato Direttore esecutivo dell’Italia per la Banca Mondiale, nella Banca Asiatica di Sviluppo ed è membro del Gruppo dei Trenta (un’organizzazione internazionale di finanzieri e accademici spesso abbreviata in G30). Dal 2011 al 2019 ha ricoperto la carica di Presidente della Banca Centrale Europea, durante la crisi del debito sovrano europeo, momento storico in cui è diventata celebre la sua frase del 2012 “Whatever it takes”, per indicare che la Bce avrebbe fatto “tutto il necessario” per salvare l’euro.

Ritornando alle origini meridionali di Mario Draghi, la comunità del borgo irpino ha appreso con grande gioia la notizia del suo nuovo incarico e già tempo fa voleva conferirgli la cittadinanza onoraria, ma a causa dei innumerevoli impegni del neo premier non è ancora stato possibile organizzare una cerimonia: “Noi siamo orgogliosi di avere un personaggio così illustre originario della nostra comunità – spiega ai microfoni di Irpinia Tv il sindaco di Monteverde, Francesco Ricciardi La sua famiglia era molto conosciuta a Monteverde essendo i farmacisti del paese. Noi già eravamo in contatto con lui per conferirgli la cittadinanza onoraria, adesso faremo in modo che questo atto avvenga al più presto”.

Mario Draghi in più occasioni ha mostrato di avere a cuore i problemi del Meridione. Una volta, quando era Governatore della Banca d’Italia, scese in campo in prima persona per rilanciare la questione meridionale dichiarando: “Senza il Mezzogiorno l’Italia non ha futuro, abbiamo tutti bisogno dello sviluppo del Mezzogiorno”.