Olimpiadi Italiane di Astronomia: sul podio una regione del Sud con 146 studenti

Ammessi alle Olimpiadi Italiane di Astronomia ben 146 studenti di una regione del Sud che si classifica al primo posto

Foto Facebook Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria


Gli esiti delle selezioni per le Olimpiadi Italiane di Astronomia hanno premiato gli studenti calabresi, ben 146 sono stai ammessi alla gara nazionale facendo in modo che la Calabria occupi il primo posto per la concessione a partecipare a questa illustre gara scientifica. A commentare questo evento è il Sindaco di Reggio Calabria.

Il commento del Primo Cittadino Giuseppe Falcomatà, è un ringraziamento non solo ai ragazzi, ma a tutta la comunità scolastica e al Planetariun Pythagoras, il planetario di Reggio Calabria inaugurato nel 2004 (la dimensione del Geode esterno è tra i più belli d’Europa secondo solo a quello di Parigi), un augurio che questa esperienza, comunque si concluda sia una belle più belle mai vissute.

Giuseppe Falcomatà dichiara: “Complimenti a tutti voi ragazzi, ai vostri insegnanti, a tutto il movimento scientifico che ruota attorno a studi affascinanti come quello dell’astronomia, dell’astrofisica e dalla cosmologia. Sono certo che come ogni anno i nostri ragazzi saranno capaci di farsi valere in ambito nazionale, portando alto il nome della nostra Città Metropolitana sotto le insegne del Planetarium Pythagoras, un alto presidio di cultura scientifica magistralmente guidato e coccolato dalla Professoressa Angela Misano e dal suo staff, che costituisce una vera e propria eccellenza per il nostro territorio.”

Conclude così il Sindaco Falcomatà: “In bocca al lupo quindi a tutti i ragazzi e alle scuole reggine e calabresi ammesse alla seconda fase delle Olimpiadi a prescindere da come nei prossimi mesi ognuno di loro si classificherà, ci tengo a ringraziarli per l’immensa passione e la dedizione con le quali, insieme ai loro insegnanti, hanno voluto approcciarsi a questa sfida, rendendo lustro ad un territorio come il nostro che ormai da anni, grazie allo straordinario lavoro prodotto dal Planetarium, dimostra puntualmente la sua capacità di eccellere in ambito scientifico”