Dal Sud la pentola di ‘pasta di pane’: la ricetta della Panada d’Agnello

Una ricetta tipica della Sardegna utilizzata nei giorni di festa, soprattutto nelle festività natalizie che ha una storia avvincente



La panada (sa panada in sardo) è un piatto tipico della Sardegna spesso preparato nelle feste natalizie. La Panada è una specie di “pentola di pane“, l’impasto ha appunto la forma di una pentola completa di coperchio che può contenere vari tipi di condimento che cambiano a seconda del gusto e della festa. Esiste una leggenda su questo piatto molto avvincente che adesso andremo a raccontare.

La leggenda della Panada

Un giorno dei pescatori si erano recati allo stagno di S. Gilla per catturare delle anguille. Ebbero molta fortuna perché le anguille erano molto grosse, così decisero di mangiarle ma non avevano modo di cucinarle, non avevano né pentole, né spiedi con graticola (Schidoni e cardiga in sardo) e l’anguilla si sa, non può essere mangiata cruda poiché il suo sangue è altamente velenoso. Una delle mogli dei pescatori si sedette accanto al fuoco e cominciò a riflettere su come si potesse risolvere il problema della cottura e si ricordò di avere della pasta di pane avanzata con sé.

Si dedicò alla stesa della pasta e di costruire con essa una pentola, con tanto di coperchio, che permettesse di cuocere al suo interno le anguille. A costruzione ultimata pose al suo interno le anguille e il tutto accanto al fuoco affinché si cuocesse. Il risultato fu talmente succulento da diventare una pratica di uso comune.

La ricetta della Panada con Agnello

La panada può contenere qualsiasi tipo di condimento, risulterà sempre molto saporita sia con il pesce, con la carne ma anche con le verdure. La ricetta qui di seguito è per una Panada con Agnello.

Ingredienti per la pasta

  • 300g di semola
  • 200 g di farina di grano tenero
  • acqua tiepida q.b.
  • 100g di strutto o olio evo
  • sale q.b

Preparazione

  1. Sciogliere il sale in un recipiente con acqua tiepida
  2. disporre sulla spianatoia le due farine miscelate
  3. aggiungere pian piano l’acqua lavorando la pasta per inglobare tutta la farina e la semola
  4. Unire all’impasto man mano lo strutto o l’olio evo fino a quando la pasta non diventerà più morbida e lavorabile.
  5. La pasta deve essere uniforme e liscia, morbida ma non troppo.
  6. coprire con un panno di cotone

Ingredienti per il ripieno

  • 1 kg di carne di agnello sardo
  • 2-3 pomodori secchi (esclusivamente secchi)
  • 1 kg di patate
  • sale q.b. (non esagerate poiché i pomodori secchi sono già salati)
  • olio q.b.
  • prezzemolo q.b.

Preparazione Panada

  1. tagliare in due porzioni l’impasto 2/3 serviranno per la base e 1/3 per il coperchio.
  2. spianare la pasta ottenendo una base tonda che abbia uno spessore di circa 4-5 mm poi disponetelo su una teglia da torta o un piatto da forno.
  3. aggiungere gli ingredienti del condimento (rigorosamente lavati e crudi) in questa sequenza:
    I Strato: condimento di aglio, pomodoro secco, prezzemolo e un pizzico di sale
    II Strato: uno strato di patate tagliate a fette (di 6 – 7 mm) senza sovrapporle.
    III Strato: condimento di aglio, pomodoro secco, prezzemolo e un pizzico di sale.
    IV Strato: Carne d’agnello tagliata a pezzi (sempre cruda e evitando di sovrapporla).
    V Strato: condimento di aglio, pomodoro secco, prezzemolo e un pizzico di sale.
    VI Strato: patate
    VII Strato: di condimento di aglio, pomodoro secco, prezzemolo e un pizzico di sale.
  4. Sollevare i lembi della pasta che fuoriescono dalla teglia e fissarli per evitare che il condimento fuoriesca durante la cottura.
  5. Una volta fissati i lembi sigillate il bordo creando una specie di corona (Su bai e torra)
  6. Lasciar cuocere per circa un’ora (a doratura della pasta)  per 180° con forno preriscaldato
  7. Servire calda, tagliando in prossimità della “corona”, sollevare il coperchio con un cucchiaio e impiattare il contenuto della “pentola di pane” accompagnato dalla pasta del coperchio.
  8. quando sarà terminato il ripieno della panada, tagliare a spicchi e gustare.

Buon Appetito