Al Sud c’è un palazzo infestato dai fantasmi, meta dei turisti dell’occulto

Si dice che di notte si sentano ancora urla e passi. Si dice che ci siano feste di spettri con musica e balli



Ad Agnone, un’antica cittadina nella provincia di Isernia, nell’Alto Molise, esiste un famoso edificio. Si narra che sia un luogo infestato dagli spettri da moltissimo tempo, fin dalla sua costruzione, e che mai questi abbiano lasciato la loro dimora dove tutt’ora di notte si possono sentire urla e passi. Stiamo parlando del Palazzo Nuonno.

Il Palazzo Nuonno fu costruito da Giuseppe Garibaldi tra il 1100 e il 1200, ed era conosciuto in origine come Palazzo dei Conti Minutolo. Secondo la leggenda l’edificio è stato costruito sotto l’influsso del maligno e che al suo interno si fossero consumate orge e riti satanici con 12 coppie fisse e che a mezzanotte di presentasse la 13esima, quella demoniaca. Una notte il pavimento crollò e tutti i presenti morirono per poi tornare dal regno dei morti, attraverso un incisione a forma di teschio su una parete, per infestare il palazzo in eterno.

Nel 1796 il palazzo era abitato dalla famiglia Colucci originaria di Sant’Angelo del Pesco, che abbandonarono il palazzo in piena notte, in preda al terrore dopo essere stati vittima di tutti gli spettri presenti nell’edificio. Misero successivamente in vendita la proprietà, nascondendo gli avvenimenti spaventosi legati al luogo ai futuri acquirenti: i Nuonno.

I Nuonno acquistarono il palazzo e poco tempo dopo fuggirono, anche loro, in piena notte terrorizzati e disperati da ciò che avevano visto all’interno dell’edificio. Il luogo restò senza un vero padrone, lasciato alla mercé dell’usura del tempo che sembra però non aver alcun effetto, visto che tutt’oggi il palazzo risulta praticamente integro.

Dal Palazzo Nuonno era possibile accedere ad un corridoio che collegava il Convento dei Frati con il Convento delle Suore di Santa Chiara. Ad arricchire questo quadro, già abbastanza inquietante c’è il ritrovamento in quest’ultimo convento di ossa di moltissimi neonati, probabilmente frutto di rapporti clandestini avvenuti all’interno dei due conventi.

Oggi all’esterno del Palazzo Nuonno c’è una targa, voluta dallo stesso comune di Agnone e dall’Ente Provinciale per il Turismo che recita “Palazzo dei Conti Minutolo- sec XIII con carattere di bottega orafa costruito nel periodo dell’influsso veneziano è detto anche Palazzo dei Fantasmi per fatti e fenomeni strani che si narrano” .

Se intendete avvicinarvi a questo luogo il consiglio è semplice, munitevi di tantissimo coraggio poiché dovete essere pronti ad ascoltare strane musiche, passi di danza concitati e urla disumane provenienti dal suo interno e magari incontrare faccia a faccia qualche fantasma animato da intenti che vanno oltre la malvagità.