Spettacolo della natura al Sud: il video dei capodogli fa il giro del web

Il filmato è stato realizzato da un'associazione meridionale no profit che si occupa dello studio e della conservazione delle risorse marine

Screen video Filicudi Wildlife Conservation


Le acque cristalline del Sud Italia continuano a regalare spettacoli straordinari. Dopo gli avvistamenti alla fine del mese di giugno di un capodoglio che ha nuotato tra Punta Campanella e Capri e quello di una grandissima balena a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, in questi giorni è arrivato un nuovo filmato che mostra le immagini dei capodogli nuotare beatamente nelle acque delle isole Eolie.

Il video è stato realizzato dagli studiosi di Filicudi Wildlife Conservation, un’associazione no profit che si occupa dello studio e della conservazione delle risorse marine dell’Arcipelago Eoliano, con particolare riguardo alla popolazione dei cetacei (tursiopi, stenella striata, capodoglio) e tartarughe marine attraverso un programma integrato di azioni concrete sul territorio.

Il centro delle attività si svolge presso l’isola di Filicudi, dove si trova anche un Pronto Soccorso Tartarughe Marine. “Ci riposiamo e socializziamo in superficie dopo una bella immersione profonda! Respiri intensi e profondi degni di un apneista perfetto. Siamo stati sott’acqua per 49 minuti! Qui il fondale è profondo circa 1500 metri. Chissà a che profondità siamo arrivati per cacciare calamari”, si legge sulla pagina facebook di Filicudi Wildlife Conservation.

Il capodoglio è il più grande di tutti gli Odontoceti e il più grande animale vivente munito di denti. Misura fino a 18 metri di lunghezza ed è caratterizzato da una enorme testa: molti lo hanno descritto come l’archetipo della balena ed è stato scelto per interpretare il ruolo centrale in Moby-Dick di Hermann Melville. Spesso associato con il Leviatano della Bibbia, questo gigante animale marino scende a grandi profondità, oltre mille metri per cacciare le sue prede: pesci, polipi, calamari e pesci di vario genere. La sua caccia è vietata, così come per le balene, ma continua ad essere ucciso illegalmente.

Una volta avvistata questa specie, la raccomandazione è quella di rimanere a notevole distanza, considerata la grande capacità dei capodogli di percepire la presenza delle imbarcazioni e di conseguenza l’inquinamento acustico. E’ necessario poi evitare di aumentare la velocità di navigazione, di cambiare direzione improvvisamente, o di tagliare la strada ai cetacei. Se ci si imbatte in questi bellissimi animali occorre fermare il motore e aspettare che si allontanino.