‘Città Italiana dei Giovani 2021’: un Comune del Sud si candida al concorso

Candidarsi al concorso "Città dei giovani"2021 significa credere che creatività, arte e cultura siano i pilastri su cui si fonda la città



Messina si candida al concorso “Città Italiana dei Giovani 2021“, il competizione indetta dal Consiglio Nazionale Giovani con la collaborazione del Dipartimento delle Politiche Giovanili, del Servizio Civile Universale e dell’Agenzia Nazionale per i Giovani. Le città per candidarsi al bando hanno presentato un piano d’azione che promuove il coinvolgimento, la responsabilizzazione e la partecipazione dei giovani nei processi decisionali territoriali.

Il progetto della città di Messina è stato presentato al Sindaco, Cateno De Luca, dall’ Agorà Giovani Messinesi, A.gi.Me; il progetto prevede la creazione di una Via degli Artisti aperta tutto l’anno, che durante l’inverno sarà posta a Largo San Giacomo (Piazza del Popolo) e in estate sul lungomare d Santa Margherita. Questo progetto mira ad ampliare la partecipazione dei giovani, associazioni e scuole nello sviluppo delle arti. “Sono orgoglioso della nostra partecipazione ad un concorso nazionale che metta in risalto la città che amo e mi rende felice sapere che tutto questo può essere ottenuto attraverso i giovani e l’arte.” dichiara il referente del progetto Alessio Cavacece.

Tutte le domande verranno sottoposte al vaglia di una giuria di esperti tra i rappresentati delle istituzioni nei vari campi (lavoro, media, società civile) entro la fine dell’anno selezionare tutte le finaliste per proclamare la città vincitrice entro il mese di Gennaio 2021. L’idea dell’ A.gi.Me è sostenuta non solo dal sindaco di Messina, ma anche dall’Assessore alla cultura Enzo Caruso, dal Vice Sindaco Carlotta Previti e dall’esperto Ruggero Aricò.

L’assessore alla cultura dichiara: “La nostra città, mira a diventare più inclusiva, resiliente e a misura di giovani sul modello degli obiettivi dello Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Dobbiamo organizzare un territorio nel quale i giovani possano vivere da protagonisti, secondo le proprie aspettative, in un ambiente sano, sicuro, stimolante, con spazi dedicati allo sviluppo delle loro potenzialità e creatività.