Applausi da tutto il mondo per il Festival hollywoodiano che si svolge al Sud

Venticinque anni di duro lavoro nello Star Sistem Internazionale, e il riconoscimento attraverso la pioggia di auguri da tutto il globo

Foto Facebook Capri Hollywood Festival


Per la celebrazione dei 25 anni del Capri Hollywood Festival, il festival cinematografico internazionale che si tiene dal 1995 sull’isola azzurra, gli artisti di tutta Europa, anzi del mondo, hanno inviato i loro più sinceri auguri. Quest’anno l’edizione sarà completamente in digitale, a causa dell’emergenza Covid – 19, ma quest’anno non poteva partire meglio: gli auguri di tutte le grandi star del mondo.

Il Capri Hollywood Festival è una tappa doverosa e tradizionale per i film che partecipano alla corse per l’assegnazione degli Oscar a Los Angeles, negli Stati Uniti. Quest’anno avremo tante proiezioni e simposi in remoto sulla piattaforma MYMovies con un contest mondiale che ha già raccolto oltre 1500 opere da circa 90 paesi. E lo faremo da Capri.” afferma Tony Petruzzi il Presidente dell’Istituto Capri nel Mondo, colui che organizza la manifestazione.

Tra gli artisti stranieri, Premi Oscar, che hanno inviato i propri auguri ci sono: Noa (la cantante israeliana famosa per la colonna sono de “La vita e bella“); Joseph Finnes (“Shakespeare in Love“del 1998, “Il mercante di Venezia” del 2004, “The Darwin Awards“del 2006); Terry Gilliam (“Monty Python e il SAnto Graal” del 1975; “Brazil” del 1985; “L’esercito delle 12 scimmie” del 1995; “Parnassuss – L’uomo che voleva ingannare il diavolo” del 2009) e tantissimi altri.

Non sono mancate le celebrità nostrane a fare gli auguri del compimento dei 25 anni di attività del Festival, quasi a sottolinearne la sua longevità ed importanza: Claudia Gerini; Alessandro Preziosi; Edoardo Bennato; Salvatore Esposito; Matteo Garrone; Carlo Verdone e tanti tanti altri ancora.

Dal 26 Dicembre al 2 Gennaio il grande cinema sarà ancora una volta protagonista nel segno di Capri e della Campania. In un anno difficile è un dovere promuovere l’Italia, i suoi talenti, e tenere vivo il nostro dialogo con il cinema internazionale costruito in un quarto di secolo sull’Isola Azzurradice il fondatore dell’evento Pascal Vicedomini e continua: “E i tanti messaggi che ci stanno raggiungendo, e che condividiamo sulle nostre piattaforme ce lo dimostrano”.