Cosa c’è di più spettacolare degli uccelli in volo? Un video dal Sud

Una bellissima immagine nei cieli del Sud. Uno degli eventi stagionali più suggestivi da ammirare con lo sguardo verso l'alto



Centinaia di Gru hanno sorvolato i cieli dell’Abruzzo, in Val di Sangro, sostano per qualche ora e poi riprendono il loro viaggio verso luoghi più caldi. Animali maestosi che solcano questi cieli, sempre puntuali, in questo periodo, vengono da terre lontane, probabilmente quelle dell’Europa centro Orientale, come la Finlandia, la Russia e la Polonia dove nidificano.

Si muovono verso sud per lo svernamento, attraversando molti paesi coprendo migliaia e migliaia di chilometri verso in cerca di luoghi più caldi. Negli ultimi anni, gli avvistamenti diventano sempre più frequenti, interi stormi formati da centinaia di gru non possono passare inosservati, con la loro caratteristica formazione in volo a forma di V ed i loro versi che possono essere sentiti anche a molti chilometri di distanza.

Quest’anno ad avvistare il grosso stormo sono stati Alessandra Iannascoli, attivista della SOA in Val di Sangro (Stazione Ornitologica Abruzzese), e Giosuè Bucci, un appassionato di natura. I loro video mostrano la magnificenza di questi animali, alcuni raggiungono i due metri di estensione alare, e le meravigliose evoluzioni aree.

Anche l’anno scorso, il 22 Novembre è stato avvistato un grosso stormo, vicino Chieti. Un appuntamento che sembra sia diventato annuale, e lo speriamo davvero tanto! Alcuni anni fa invece, delle gru hanno scelto come luogo di riposo la piana del fiume Sangro a Pescasseroli, all’interno del Parco Nazionale dell’Abruzzo, per sostare diverse settimane prima di ripartire.

La SOA ringrazia i cittadini che inviano queste segnalazioni che possono essere molto utili perché sono inserite in banche dati internazionali e piattaforme come Ornitho.it che poi vengono usate dai ricercatori per scopi di ricerca. Un esempio concreto di Citizen Science che aiuta a comprendere i fenomeni naturali” una dichiarazione fatta dagli operatori del SOA per ringraziare tutti della collaborazione.

Speriamo che rotte migratorie siano sempre scelte da questi stupendi animali poiché ci offrono un motivo in più per guardare in alto e ammirare una meraviglia naturale nella sua piena espressione.