Coronavirus, la Polizia Municipale dona 10mila euro a un ospedale del Sud

La somma di denaro donata è finalizzata all'acquisto di respiratori per i pazienti colpiti dal Covid-19 in terapia intensiva

Fonte foto www.vitutela.it


In questo periodo di emergenza Coronavirus, sono tantissimi i gesti di solidarietà a favore delle persone in difficoltà e delle strutture ospedaliere che hanno costantemente bisogno di supporto per i ricoveri in terapia intensiva. A tal proposito, l’associazione di promozione sociale “Vitutela”, ha donato all’azienda ospedaliera dei Colli, Ospedale Cotugno di Napoli, la somma di 10mila euro finalizzati all’acquisto di respiratori per i pazienti colpiti dal Covid-19 in terapia intensiva.

Il contributo economico, raccolto attraverso la donazione di circa 800 ore di lavoro del personale della Polizia Municipale di Napoli, è stata consegnata alla presenza del socio fondatore dell’associazione “Vitutela” Pasquale d’Ascoli e di Giovanni De Masi, direttore amministrativo dell’Ospedale dei Colli, e alla presenza del comandante della Polizia Municipale, generale Ciro Esposito.

Ad annunciare la notizia è il sito dell’Associazione Vitutela, che attraverso un comunicato ha scritto: “L’associazione di promozione sociale Vitutela, nell’ambito dei propri fini statutari, ha donato all’AORN dei Colli, Ospedale Cotugno, la somma di 10.000,00 euro finalizzati all’acquisto di respiratori per la terapia intensiva, da utilizzare nel contrasto al Covid-19.

La somma, raccolta attraverso la donazione circa 800 ore di lavoro del personale della Polizia Municipale di Napoli – si continua a leggere sul sito dell’associazione – è stata consegnata alla presenza dei responsabili delle due Istituzioni Roberta Stella (Vitutela) e Dott. Giovanni De Masi (Ospedale dei Colli), nonché alla presenza del Comandante della Polizia Municipale cittadina, Generale Ciro Esposito e del nostro socio fondatore M.llo Pasquale D’Ascoli in prima line sin questa attività dell’associazione.

La prevenzione, la cura e le tutele costituiscono i cardini fondamentali in questa lotta alla pandemia, e qualsiasi contributo, anche il più piccolo, può contribuire a colmare le lacune di bisogno che necessitano in questo grave momento storico”.

Non è la prima volta che al Sud arrivano questi grandi gesti di solidarietà. Oltre che dall’Italia, nelle strutture sanitarie meridionali in tempi di Coronavirus sono arrivate donazioni anche dall’estero: ricordiamo ad esempio quella del Principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie, il fondatore della Onlus del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, famoso per essere da sempre uno dei più antichi ordini cavallereschi, promotore di attività di beneficenza e solidarietà sociale.