Luca Parmitano: “Darò supporto ai miei colleghi a volare nel futuro”

Nominato dall'Esa Capo dell'ufficio operazioni astronauti, Parmitano avrà il compito di addestrare i suoi colleghi dell'Agenzia Spaziale Europea

Foto Facebook Luca Parmitano


Luca Parmitano, il celebre astronauta catanese capo della missione spaziale Beyond è ritornato protagonista di altri eventi in programma nello spazio. Più volte AstroLuca ha immortalato il Sud Italia dallo spazio e ha raggiunto il record come astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea che ha trascorso più tempo nello spazio all’esterno della Stazione Spaziale Internazionale. Luca Parmitano è anche il primo comandante italiano della Stazione Spaziale e il primo astronauta non americano ad aver capitanato un’attività nello spazio fuori dalla navicella spaziale.

Da quando ha rimesso piede sulla Terra, sono tante le iniziative in cui è impegnato. In quest’ultimo periodo il famoso astronauta è stato nominato dall’Esa capo dell’ufficio operazioni astronauti, ottenendo il prestigioso compito di addestrare gli astronauti dell’Agenzia Spaziale Europea che stanno per compiere nuovi missioni che hanno come obbiettivo la Luna, sogno più grande di Luca Parmitano.

“Avrò la responsabilità di dare supporto agli equipaggi durante il loro addestramento”, ha spiegato all’Ansa l’astronauta meridionale. Inoltre, ha già iniziato a lavorare con il francese Thomas Pesquet, primo europeo a volare su una navetta costruita da un’azienda per la Nasa. “Nel primo semestre del prossimo anno – ha detto Parmitano – Pesquet partirà per la Stazione Spaziale con il secondo equipaggio operativo della navetta Crew Dragon della Space X”.

“In seguito – ha continuato – ci occuperemo del supporto di altri astronauti diretti alla Stazione Spaziale e del team a Terra che si occupa delle comunicazioni Terra-bordo-Terra con la stazione orbitale e in futuro con le altre navette dei privati che siano Orion, Artemis o Gateway. La mia missione corrente è utilizzare la mia esperienza pregressa accumulata negli ultimi dieci anni come astronauta per dare supporto ai colleghi, cosa che faccio con estremo piacere e con lo spirito di corpo che è necessario per riuscire a far bene”.

“E’ un momento di trasformazione ed evoluzione che vede da un lato le grandi agenzie spaziali nazionali che proseguono i loro progetti e dall’altro sempre più aziende commerciali che cooperano con le prime per trasporto logistico e adesso anche di astronauti. Nei prossimi anni vedremo vari percorsi: da una parte continueremo la navigazione intorno alla Terra utilizzando le navette, dall’altro avremo una grande spinta inizialmente verso la Luna e a lungo termine verso Marte: questo è il progetto alle quali le grandi agenzie spaziali stanno guardando con sempre maggiore interesse”, ha concluso Luca Parmitano.