“Il giovane Montalbano”: la terza stagione si farà? La risposta di Michele Riondino

L'attore pugliese interprete del giovane Salvo Montalbano in un'intervista ha parlato degli eventuali sviluppi della serie: ecco cosa ha detto

Foto Facebook "Il Giovane Montalbano Rai"


“Il giovane Montalbano”, serie italiana prequel de “Il Commissario Montalbano” in replica con il primo episodio della prima stagione da lunedì 1 Giugno, sta conquistando ogni lunedì il podio degli ascolti tv. Anche nell’ultimo episodio andato in onda lunedì 20 luglio, la fiction ambientata in Sicilia ha registrato ben 5.904.000 spettatori e il 21,3% di share, confermando di essere il programma televisivo più seguito nella prima serata di lunedì.

L’attore pugliese Michele Riondino, interprete di Salvo Montalbano nella giovane età, ha commentato il successo delle repliche della serie dedicata al Commissario più amato da tutti gli italiani, svelando alcune novità sugli sviluppi della fiction: “Non ho mai rinunciato all’idea di fare la terza stagione, questa è un’esperienza che ho amato molto. Chissà, magari qualche giorno torneremo a fare qualche puntata in più. Il successo della serie inizialmente non era una garanzia, dal momento che Riondino non voleva nemmeno accettare il ruolo del giovane Montalbano.

Fu lo scrittore Andrea Camilleri a convincerlo: “Ci è riuscito subito – ha raccontato l’attore – mi ha dato quella motivazione in più, dimostrandomi che non era solo un’operazione mediatica ma che dietro c’era un’idea narrativa”. In un’intervista rilasciata a “Tv Sorrisi e Canzoni”, Michele Riondino ha commentato così i risultati che la fiction sta ottenendo nonostante si tratti di repliche, e non di una prima visione: “E’ sempre una piacevole sorpresa, niente è scontato quando si ‘azzarda’. Perché su ‘Il giovane Montalbano’ c’era dello scetticismo, un sacrosanto scetticismo iniziale che dovevamo vincere”.

“E tutti noi, cast, troupe, e il resto del gruppo di lavoro, ci siamo imbarcati in questa avventura in maniera appassionata ma equilibrata, ognuno consapevole delle proprie responsabilità – ha continuato l’attore – E questo ha fatto nascere tra noi rapporti di vera amicizia. Mi fa piacere che la serie de ‘Il giovane Montalbano’ sia così amata. E mica solo in Italia. Lo sa che mi arrivano messaggi dall’Inghilterra, dove sta andando in onda in contemporanea?”.