Al Sud la straordinaria nascita di un pulcino di fenicottero rosa

I fenicotteri sono presenti da vari anni all'interno di questo parco meridionale e hanno iniziato a riprodursi sull'isola dal 2015

Immagine di repertorio


Al Sud la natura continua a dare spettacolo. Nella giornata di lunedì 29 Giugno, nei giardini di Palazzo Orleans a Palermo, il personale addetto alla cura degli animali presente all’interno delle strutture del Parco ha assistito alla nascita del primo pulcino di fenicottero rosa (phoenicopterus roseus). Un meraviglioso evento che, avvenuto in stato di cattività, è definito straordinario per questa specie di uccello molto diffuso nel Sud della penisola.

I fenicotteri sono presenti da vari anni all’interno del Parco di Palazzo Orleans e fanno parte di un piccolo nucleo composto da una decina di esemplari appartenenti alla “Collezione ornitologica Lauricella”. Come riportato dal quotidiano Ansa, tutte queste nascite, con il supporto scientifico del laboratorio di Zoologia applicata dell’Università degli Studi di Palermo, rientrano tra le finalità e i programmi di conservazione portati avanti dal Parco.

Antonio Console, responsabile del giardino zoologico della Regione Siciliana, ha sottolineato che “questa nuova riproduzione si aggiunge a quelle avvenute negli ultimi tempi per altre specie considerate minacciate o in via d’estinzione, come il capovaccaio”. Il fenicottero rosa, anche se presente in alcune aree umide della Sicilia, ha iniziato a riprodursi sull’isola dal 2015, in particolar modo presso la Riserva naturale Saline di Priolo, dove è possibile trovare centinaia di coppie.

Anche il Governatore della Regione Siciliana Nello Musumeci ha espresso grande gioia per la nascita del pulcino di fenicottero rosa: “E’ la conferma della grande attenzione e dell’amorevole cura che stiamo riservando al Parco Orleans, affidato a un team di professionisti di alto livello che si occupa della flora e della fauna e che sta ricreando tra i giardini quell’ecosistema ideale per la vita e lo sviluppo di tutte le specie che vi si trovano”.

“Un assiduo lavoro di ingegneria ecologica che, dopo anni di imperdonabile abbandono, ci consentirà presto di riconsegnare alla cittadinanza un’area verde meravigliosa, suggestiva, ricca di attrazioni e di tutti i comfort necessari per accogliere meglio i visitatori”, ha concluso il Presidente della Regione Siciliana Musumeci.

 

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