Hope ritorna a mare: le bellissime immagini del salvataggio della tartaruga marina

L'animale in via d'estinzione era stato salvato e poi curato dagli specialisti del Centro di recupero del Sinis

Foto di Andrea Alvito - Teravista pubblicata sulla pagina Facebook Area Marina Protetta Capo Carbonara


Al Sud realizzato un nuovo intervento di salvataggio che ha riportato una tartaruga caretta caretta nel suo habitat naturale, nelle acque marine. Stava galleggiando in difficoltà al largo dello scoglio Santo Stefano a Villasimius. La tartaruga marina più comune del mar Mediterraneo a rischio di estinzione del peso di 23 kg e della lunghezza di 55 cm, è stata recuperata dagli operatori dell’Area Marina Protetta di Capo Carbonara. Il personale ha così chiesto immediatamente l’intervento degli specialisti del Centro di recupero del Sinis, arrivati tempestivamente a Villasimius per salvare l’animale acquatico.

Una volta liberata, la tartaruga caretta caretta è stata visita alla clinica veterinaria “Due Mari” di Oristano e tenuta qualche tempo in osservazione in una vasca del centro di recupero. Accertate le sue buone condizioni di salute, il meraviglioso e raro esemplare di tartaruga marina è stato liberato e riportato a mare. “Hope”, ossia speranza, così era stato ribattezzato l’animale trovato ferito da un pescatore, è tornata a nuotare nelle splendide acque delle Sardegna grazie agli esperti del Centro di recupero del Sinis.

Non è la prima volta che sulle spiagge del Meridione viene portata in salvo una tartaruga caretta caretta. Tempo fa vi parlammo di un altro rettile di questa specie salvato sul litorale di Marina di Caronia, sulle coste della Sicilia tirrenica, dopo la segnalazione di due cittadini. Come raccontato allora da Am Notizie, la tartaruga si era spiaggiata, e aveva una pinna amputata e un grande taglio sul capo. Probabilmente si sarà ferita urtando contro le pale di qualche imbarcazione.

Anche in quell’occasione i veterinari di Sant’Agata di Militello sono intervenuti riuscendo a limitare l’emorragia e portando l’esemplare all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Palermo, dove è rimasto sotto osservazione. Una volta guarita, la tartaruga (battezzata Ravel) è stata riportata in mare. O ancora il caso di un salvataggio di una tartaruga marina avvenuto in provincia di Lecce dopo aver ingerito un palloncino caduto nelle acque salentine.
Ecco le immagini del ritorno in mare di Hope, realizzate da Andrea Alvito ed Enrico Madau Teravista pubblicate sulla pagina Facebook dell’Area Marina Protetta Capo Carbonara: