Il parco archeologico più grande d'Europa si trova al Sud

Il parco archeologico più grande d'Europa si trova al Sud, a Selinunte. Siamo in Sicilia, in provincia di Trapani, in un territorio dove aveva sede un'antica città greca, e che ora rientra nel territorio del comune di Castelvetrano. Molte cose rendono unica Selinunte, a cominciare dalla posizione: si trova a 30 metri sul livello del mare, con acque azzurre che bagnano il litorale a ridosso del parco archeologico.

Curiosità su Selinunte

Selinunte è un'antica città greca sulla costa sud-occidentale della Sicilia. Qui furono tanti i popoli a lasciare le proprie tracce. Una vera e propria culla di civiltà: greci, fenici, romani, arabi e molti altri diedero al luogo la propria impronta.

Il parco archeologico di Selinunte

Il parco archeologico di Selinunte ha una dimensione ci circa 40 ettari, ed è uno dei dieci templi più belli dell'antichità. All'interno sono presenti alcuni edifici sacri intorno all'acropoli e altri tempi su una collina più interna. Il nome Selinunte deriva dal greco, Sèlinon, che indicava l'appio, un prezzemolo selvatico che emanava un profumo intenso una volta fiorito.

La storia di Selinunte

Selinunte fu fondata da gente proveniente da Megara Hyblaea nel corso del VII sec. a.C.. Essa ebbe vita breve ma intensa (circa 200 anni di splendore), e fu a lungo alleata di Cartagine, da cui sperava di ottenere appoggio per contrastare la rivale Segesta. Venne infine distrutta proprio dal cartaginese Annibale nel 409 a.C., che usò mezzi e misure ferocissimi: sedicimila i morti selinuntini, cinquemila i prigionieri.

Annibale fu supplicato dai superstiti di risparmiare i templi su pagamento di una somma: accettò, ma una volta ottenuto il riscatto depredò i templi distruggendo le mura. Oggi i templi, che si trovano in una zona semideserta visto che il luogo non è più stato abitato, innalzano al cielo le loro imponenti colonne. Gli edifici ridotti a un cumulo di pietre sembrano creare un'atmosfera di desolazione.

Le zone dei templi sono tre: la prima, sulla collina orientale, raggruppa tre grandi templi di cui uno è stato rialzato nel 1957. La seconda, sulla collina occidentale e cinta da mura, è l’Acropoli, a nord della quale sorgeva la città vera e propria. La terza, infine, a ovest dell’Acropoli, oltre il fiume Modione, era un’altra area sacra con templi e santuari.