lunedì, Settembre 27, 2021
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"Festa de li Schietti": la ricerca siciliana dell'anima gemella

Le origini della celebrazione che aiuta gli scapoli a conquistare le proprie amate.

Siete single e vivete in Sicilia? Se volete trovare la donna della vostra vita, ecco l'occasione che fa per voi.

A Terrasini, comune nei pressi di Palermo, ogni anno, in occasione del Sabato Santo e della Domenica di Pasqua, si tiene la "Festa de li Schietti", cioè degli scapoli.

La celebrazione consiste in una prova di destrezza nel corso della quale il celibe dimostra le sue abilità e la sua forza fisica sollevando e facendo girare più volte un albero di arancio amaro, del peso di 50-55 kg. La sfida serve per impressionare le ragazze e conquistarle.

Risale alla seconda metà del XIX secolo ed è probabile sia collegata a riti più antichi di origine pagana, che si svolgevano in onore di Adone. Il rituale incomincia il sabato con il tradizionale taglio del melangolo (l'arancio amaro), cui segue un banchetto a base di carne di castrato e sarde arrostitie. L'albero è, poi, addobbato con fazzoletti rossi, nastri colorati e "ciancianeddi" (campanellini per i finimenti dei cavalli) ed portato in giro su un carro seguito da un corteo di "schietti". La domenica il fusto è benedetto dal sacerdote dopo la messa e, quindi, si può dare il via alla gara. L'alzata andrebbe fatta sotto il balcone della "zita", la fidanzata. Un tempo, la manifestazione si concludeva ad ora di pranzo, ma, oggi, prosegue nel pomeriggio, in piazza Duomo, dove sono assegnati premi ai partecipanti che si sono distinti nella sfida. Gli "schietti" gareggiano in abiti d'epoca. L'edizione 2020 si terrà i prossimi 11 e 12 aprile.

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