giovedì, Agosto 18, 2022
HomeRegione SiciliaAzzeruolo, alla scoperta di una peculiarità siciliana che fa bene alla salute

Azzeruolo, alla scoperta di una peculiarità siciliana che fa bene alla salute

Tutto quello che c'è da sapere sulla pianta che si sviluppa solo nell'isola meridionale.

È un albero da frutto naturalizzato solo in Sicilia. Proveniente dall'Asia centrale, si è diffuso nei paesi caldi a ridosso del Mediterraneo. Stiamo parlando dell'Azzeruolo.

Nel nostro paese è coltivato in ambito familiare in diverse regioni, ma cresce in natura solo nell'isola del Sud Italia, dove è chiamato "nzalora" o "lanzarolit". Produce piccoli frutti di, massimo, 5 cm di diametro ed ha un sapore tra l'acidognolo e il dolciastro.

Pianta latifoglie e caducifoglie, di 3-5 m con rami spinosi, ha foglie ovali e cuneiformi di colore verde che ingialliscono prima di cadere. La fioritura avviene tra aprile e maggio quando nascono fiori di colore bianco. Come varietà, esistono la Bianca d'Italia (anche detta Moscatella), la Rossa d'Italia e la Gialla del Canada.

L'azzeruolo è ricco di vitamina C e, i frutti, di vitamina A. Mangiato fresco, disseta, rinfresca e aiuta la salute della pelle. Inoltre ha proprietà diuretiche e ipotensive mentre la polpa è utile contro l'anemia e i disturbi della vista. Ai frutti di diverse specie del genere Crataegus sono state associate anche proprietà cardiotoniche. I frutti si conservano sotto grappa e/o spirito. È usato per produrre confetture e gelatine e preparare insalate e macedonie di frutta. Si adopera in pasticceria per decorare le torte.

LEGGI ANCHE...