I 6 paesi del Sud Italia con i nomi più bizzarri

Ecco una lista dei nomi di città del Sud più strani e curiosi da non perdere

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Il Sud Italia è ricco di paesini e di città con delle caratteristiche uniche. Oltre alle tradizioni e alle curiosità del tutto originali proprie di ogni località, a volte già semplicemente la denominazione buffa di un paese ha delle peculiarità molto divertenti da scoprire. Vediamo insieme 6 nomi di città del Sud più curiosi e strani che forse non ti è mai capitato di sentire.

Troia – Foggia

Il borgo antico di Troia, in provincia di Foggia, secondo la leggenda fu fondato nel XII – XI secolo a.C al tempo dell’eroe greco Diomede, che, insieme ad Ulisse, conquisto la città di Troia dell’Asia Minore. Colonizzato dai Romani, il borgo così come lo vediamo oggi risale al 1019: in questo periodo la città pugliese venne fondata ufficialmente per divenire roccaforte dell’impero bizantino. I principali luoghi di interesse del borgo di Troia sono costituiti dalla sua Cattedrale con il Museo Diocesano e i suoi Exultet, il Palazzo di Città e la Chiesa di San Basilio.

Purgatorio – Trapani

Non c’è un’unica città che porta questo suggestivo nome che rimanda alla seconda tappa del viaggio di Dante nella “Divina commedia”. Qui prendiamo in considerazione il paese in provincia di Trapani, ma in realtà di città che portano questo nome ce ne sono varie in Italia, come quella in provincia di Salerno e un’altra in provincia di Pordenone. Sicuramente anche a Dante non sarebbe dispiaciuto fare un viaggio in questa frazione di Custonaci in provincia di Trapani: il paese infatti vanta una costa paradisiaca e un caldo infernale durante l’estate. Questo caratteristico borgo si contraddistingue per la famosa processione dei misteri che avviene nel periodo della settimana Santa.

Donnadolce – Ragusa

Sempre in Sicilia, ma questa volta in provincia di Ragusa troviamo un altro nome molto curioso: Donnadolce. Località situata nel comune di Comiso, piccolo borgo con ricchezze e bellezze naturali tutte da visitare. Ricca di opere architettoniche, il paesino anche nella realtà è pieno di bellissime donne che hanno sempre il sorriso stampato in volto.

Buonvicino – Cosenza

Questo paesino in provincia di Cosenza, in Calabria, è nato intorno alla seconda metà del Trecento dall’unione di tre casali, due di origine ellenica (Salvato e Tripidone), un altro di origine romana (Triggiano), riappacificati grazie all’opera dei monaci basiliani. Lo strano nome di questo bellissimo borgo deriva proprio dal rapporto tra “buoni vicini”. Ma l’origine del nome, secondo altri, è il baco da seta che veniva coltivato in questa zona – bombiyx in greco. Il borgo antico sorge su uno sperone roccioso all’interno del Parco Nazionale del Pollino.

Lunamatrona – Medio Campidano

Non molto distante da Cagliari si trova questa piccola cittadina dal nome tutto particolare: Lunamatrona. Situata nella provincia del Sud Sardegna a 180 metri sul livello del mare nella piana interna della Marmilla, tra il fiume Mannu e la zona collinare della Trexenta. L’origine del nome ha più interpretazioni: secondo alcuni deriva da Juno, Giunone, accompagnata dall’attributo matrona, secondo altri invece si rifà al termine Luna, che identifica la divinità notturna Diana, la romana Proserpina dea delle tenebre. In questo caso Lunamatrona assume il significato di Luna Regina.

Capracotta – Isernia

In provincia di Isernia, in Molise, il borgo ha origini medievali. Il curioso nome deriva dalla tradizione dei Longobardi, che erano soliti sacrificare una capracotta come rito di buon auspicio. Posta a 1.421 metri sul livello del mare, è il secondo comune più alto degli Appennini ed è stato luogo di ispirazione per grandi scrittori come Hemingway e De Amicis.

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