Ecco cosa rispondere a chi ti chiama terrone

Vi siete mai chiesti cosa significhi il termine "terrone" con cui vengono spesso insultati i meridionali? Ve lo spieghiamo noi...



Perché i meridionali sono chiamati proprio “terroni”? Vi siete mai chiesti per quale motivo è stato affibbiato proprio questo appellativo a chi vive in prossimità al Sud? Negli ultimi anni la discriminazione ha preso forma e sembianze davvero sgradevoli in molti ambienti della società, eppure l’emulazione è talmente forte che in pochi si sono chiesti da dove derivi davvero questo termine.

Il termine “terrone” per l’Accademia della Crusca

Anche l’Accademia della Crusca si è interrogata sulla questione, e i principali dizionari concordano sull’origine incerta del termine. L’Accademia della Crusca cita in questo senso il linguista Bruno Migliorini, che nel suo libro “Parole e Storia”, del 1975, scrive: “Le polemiche fra Nord e Sud, risorte come risorgono in famiglia nei tempi difficili, hanno divulgato due epiteti che già i soldati popolarmente adoperavano: quello di terroni e di polentoni. I meridionali chiamano polentoni quelli del Nord, dove è frequente l’uso della polenta, mentre questi ultimi chiamano i meridionali terroni, cioè abitanti delle “terre ballerine”, soggette ai terremoti”.

Cafone e “terremotato”

Negli anni, quindi, il termine terrone ha assunto i connotati e il significato di cafone, villano, ma anche di abitanti di zone soggette a terremoti. Il Treccani, ad esempio, lo definisce come “derivato di terra, probabilmente tratto dalle denominazioni di zone meridionali quali Terra di Lavoro (in Campania), Terra di Bari e Terra d’Otranto (in Puglia)]. Appellativo dato, con intonazione spregiativa (talvolta anche scherzosamente), dagli abitanti dell’Italia settentrionale a quelli dell’Italia meridionale”.

Insulto o aggettivo

Il termine terrone, quindi, sarebbe un aggettivo come un altro, un po’ come il termine “polentone”, che pure va ad indicare una delle tante caratteristiche di chi invece vive al Nord. Eppure, specialmente negli ultimi anni, esso ha assunto connotati decisamente negativi, che danno facilmente spazio e libertà a facili strumentalizzazioni.