mercoledì, Ottobre 5, 2022
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Nuovo bonus di 200 euro per autonomi e partite IVA: ecco come richiederlo

Il bonus 200 euro varato dal decreto aiuti si estende. Vediamo le categorie che ne hanno diritto e le modalità di richiesta.

La notizia del giorno è che il governo estende il bonus 200 euro anche a 3 milioni di autonomi. Il bonus è tra quelle misure introdotte dal decreto aiuti di luglio. La novità del giorno sta nel fatto che esso sarà destinato anche ai lavoratori autonomi e a quei professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell'Inps. A beneficiare del bonus saranno inoltre i professionisti che risultano iscritti agli enti che si occupano di gestire le forme obbligatorie di previdenza e assistenza.

Uno dei requisiti per poter beneficiare del bonus è il seguente: nel 2021, i suddetti lavoratori devono aver percepito un reddito complessivo che non risulti superiore a 35.000 euro. A beneficiare del bonus in questione saranno complessivamente 3 milioni di persone. Tra queste troviamo, stando ai dati riportati dalla relazione tecnica che accompagna il decreto legge, circa 261mila professionisti esclusivi, 430mila coltivatori diretti, 477mila iscritti alle casse professionali, 859mila artigiani e mezzadri e 973mila commercianti.

Bonus 200 euro: come ottenerlo?

Prima di menzionare le modalità in cui è possibile richiedere il bonus, è bene ricordare che esso non è cumulabile con l'analogo bonus già corrisposto a dipendenti e pensionati. Ora che questo assunto è chiarito, ecco come fare per ottenere il bonus. Chiunque ne abbia i requisiti, può presentare domanda al proprio ente di previdenza. Le modalità sono quelle previste dai singoli enti. L'indennità andrà al richiedente sulla base dei dati dichiarati e, ricordiamo, sarà soggetta a verifica successiva. Per poter erogare il bonus ai 3 milioni di lavoratori autonomi, verranno stanziati circa 600 milioni di euro. Di questi, 95,6 milioni saranno per le Casse di previdenza. A

Affinché questo potesse accadere, è divenuto necessario incrementare il fondo che finanzia il bonus, per il quale, lo ricordiamo, il decreto aiuti di luglio prevedeva circa 500 milioni di euro. Perché fosse possibile elargire la somma bonus ai richiedenti autonomi, il decreto aiuti bis varato di recente dal nostro governo ha rifinanziato il fondo, rimpolpandolo di altri 100 milioni di euro. Inoltre il decreto aiuti bis ha persino esteso la platea dei beneficiari del bonus di 200 euro. Nel mese di luglio già 30milioni di italiani hanno beneficiato della somma. E, se qualcuno non l’avesse ancora ricevuta, questa arriverà con le buste paga di ottobre a chi non è rimasto a mani vuote nel mese di luglio. Parliamo di circa 40.000 persone, alle quale si aggiungono anche i pensionati, che ammontano a circa 50.000 mila soggetti. Poi abbiamo i dottorandi e gli assegnisti, che sono circa 56.000. In ultimo, i collaboratori sportivi che ammontano a circa 148.000.

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